22/12/2016 16.59.28

Il messaggio natalizio del vescovo Giuliano alla diocesi

"E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre, pieno di grazia e di verità". (Gv 1, 14)

Dire Natale equivale ad affermare tante cose buone.
Natale suscita, intanto, la nostalgia degli inizi, e così ravviva l'entusiasmo di ogni inizio perché attesta fin'anche l'imprevedibile fioritura del deserto. 
Con il Natale Dio dona la grande speranza, quella che dà ragione alla vita nonostante le insidie della morte, e fa emergere la verità nonostante le tentazioni dell'inganno e ... dell'autoinganno. 
Natale è sconfitta delle paure diffuse e delle angosce paralizzanti, è riscatto dalla schiavitù del peccato. Natale è annuncio della salvezza che apre all'Assoluto, perché esso irrompa e rinvigorisca le umane fragilità. Dio fa vincere l'amore! Dona coraggio. E dà consistenza alla fedeltà che, lungo i giorni, edifica realtà sensate e relazioni significative. 
Il Natale rivela la sterilità della polemica, ed invita al silenzio e all'adorazione del Dio sposo dell'umanità. La manomissione della verità, il chiacchiericcio, la volgarità vengono vanificati con la parola verace, che apre a sempre nuove possibilità di incontro e di fraternità.  
Natale è profezia che consente la franchezza dei figli e l'audacia dei fratelli, è grido che afferma l'impossibilità alla mutezza. È vangelo, notizia bella e gioiosa, evento pregno di vita, Parola che crea e libera la vita in tutte le sue straordinarie possibilità. 
Natale è dono di grazia per tutti perché tutti possano scoprire e vivere l'umano che si tesse nei fili della solidarietà. Perché tutti possano respirare. Tutti possano sognare. Specialmente chi giace nelle tenebre, come quelli che stanno ai margini e rischiano di finire davvero male, come coloro che valgono nulla e contano meno di niente. La piccolezza di Dio educa allo stupore che ringiovanisce il cuore e dinamizza il tempo. E risana le piaghe e le ambiguità umane. 
Natale è serenità ritrovata nonostante l'affanno dei giorni. È sostegno nella laboriosa ragionevolezza della fede, anzi è vittoria della fede sulle numerose idolatrie del mondo. 
Natale è bellezza quale forma visibile ed amica della giustizia. È realizzazione piena della giustizia in quanto questa viene attuata nella misericordia. 
Il Natale condanna il rifiuto dell'ospitalità, fa assaporare il gusto della sempre nuova cultura della compassione, e così incoraggia la fatica del bene comune. Natale è libertà che si declina nell'accoglienza e non si stanca nella ricerca della koinonia (comunione) con Dio e con gli uomini.
A voi tutti, fratelli e figli, un buon Natale. 
Ad ogni comunità cristiana, a ciascuna persona, a ciascuna famiglia un Natale lungo tutto l'anno, un Natale saporoso di generosità e di pace. 

Giuseppe Giuliano
Vescovo eletto della diocesi di Lucera-Troia

Monsignor Giuseppe Giuliano sarà consacrata vescovo martedì 27 dicembre alle 16.30 nella Cattedrale di Nola. Imporranno le mani l’arcivescovo Beniamino Depalma, monsignor Vincenzo Pelvi, arcivescovo di Foggia-Bovino e monsignor Pero Sudar, vescovo ausiliare di Sarajevo.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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