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Cristo Luce del mondo/3

Cristo in quanto Luce avvolge di bellezza tutto portando a compimento la volontà del Padre. Infatti il Padre vuole raccogliere, in un unico abbraccio di tenerezza, tutto il creato. La creazione è segnata dalla sua impronta di amore sapiente, generoso e tenero. «Dio ha creato tutte le cose con grande felicità e rapidità e ha lasciato in esse qualche orma del suo essere, non solo traendole dal nulla all’esistenza, ma anche dotandole di innumerevoli grazie e virtù, abbellendole di ordine mirabile e di stretta dipendenza le une dalle altre, operando tutto per mezzo della sua Sapienza per cui le ha create, cioè del Verbo, suo Unigenito Figlio» (Giovanni della Croce, Cantico spirituale, in Opere, Edizioni OCD, Roma 2012, B,5,1; 3-4 e annotazione). Accogliere il Verbo fatto carne vuol dire accogliere la Luce, accogliere la Luce vuol dire riconoscere e riflettere l’amore di Dio-con-noi. Lui è Luce e rende le sue creature figli della Luce per essere luce del mondo.

Leonardo Catalano

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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