17/02/2017 17.21.23

Inquietudine e incertezza per la “Manzoni”

Di certo c’è solo che lunedì mattina l’edificio resterà ancora chiuso per ulteriori approfondimenti, per il resto rimangono, anzi aumentano, gli interrogativi sulla situazione della scuola Manzoni di Lucera interessata da ormai evidenti problemi strutturali.
Con il passare delle ore e con l’avanzare delle indagini inizialmente stimate in tre giorni, pare stia emergendo un contesto preoccupante che riguarderebbe muri e pilastri, con conseguente allungamento della sospensione delle lezioni, in modo da esaminare ulteriormente l’intero complesso, specie quello non oggetto di lavori e che stava attualmente ospitando gli alunni.
In effetti cominciano a circolare le prime foto (ma ce ne sono anche altre false che girano su Facebook) scattate sugli elementi portanti della struttura e che mostrano gli indebolimenti operati per fare spazio alle canalizzazioni degli impianti tecnologici, tanto che i tecnici hanno cominciano a porre dubbi sulla tenuta statica dei tre immobili di cui è composto l’istituto in Via Podgora. 
Di pari passo al Comune di Lucera pare sia già cominciata la ricerca tutt’altro che agevole di eventuali responsabilità derivanti da un passato nemmeno ben definito, tanto che una risposta più attendibile potrebbe arrivare solo dalla riesumazione di faldoni contenenti progetti, appalti e soprattutto incarichi di interventi che potrebbero risalire a decenni addietro.


Nel frattempo è iniziata pure la ricerca di eventuali e possibili alternative concrete e immediate per la continuazione dell’anno scolastico da assicurare ad almeno trecento alunni della scuola secondaria di primo grado, con l’individuazione di aule e ambienti in cui ospitarli nel breve termine.
Una prima soluzione guarderebbe addirittura a un trasloco dall’altra parte della città, e più precisamente a un’ala dell’Itet “Vittorio Emanuele III” attualmente non utilizzata.
In realtà nessuna decisione è stata ancora presa, anche perché si tratta di una questione talmente seria e delicata che coinvolge centinaia di famiglie ma soprattutto la sicurezza di bambini e ragazzi, oltre naturalmente a uno storico presidio scolastico cittadino il cui futuro appare in questo momento quanto mai incerto.

r.z.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

Condividi con:

0,0313s.