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Lucera ha salutato con partecipazione il Carnevale

Qualcuno così tanta partecipazione non se l’aspettava. E invece Lucera ha risposto più che bene alla festa di Carnevale per le strade, organizzata martedì pomeriggio da Amministrazione comunale e Comitato Porta Foggia. 
Tante le maschere che hanno preso parte al corteo che ha scortato il Carnevale nel suo ultimo viaggio, annunciato da veri e propri manifesti funebri.
Piccoli e adulti in costume e non, accompagnati dal gruppo junior degli Sbandieratori e musici "Città di Lucera", da attori del Gruppo teatrale Svevo vestiti a lutto, dalle mascotte della cooperativa Cartoons World e dall’associazione Liu.bo, si sono avviati da Piazza Di Vagno e hanno raggiunto Piazza Matteotti, dove al fantoccio realizzato da Giovanni Viola (Mast Giuanne), artigiano lucerino di ottant’anni, è stata fatta letteralmente la festa, con tanto di musica selezionata da Gio' Dj. Dopo la lettura del suo testamento (curata e animata da Michele Gramegna), come da tradizione, il pupazzo è stato dato alle fiamme.


“Eravamo fiduciosi nella partecipazione della cittadinanza – spiegano soddisfatti a Luceraweb esponenti del Comitato - ma non ci aspettavamo una presenza così imponente! Siamo partiti dalle radici, cioè dalla tradizione del Martedì grasso con la sfilata delle mascherine, il funerale del Carnevale, la lettura del testamento, l'accensione del fantoccio e ci siamo trovati una piazza invasa di gente con la sola voglia di divertirsi. Siamo contenti e il pensiero va già al prossimo anno, anche se solo un’adeguata programmazione potrà rendere questa manifestazione più appetibile sia per i lucerini e, perché no, anche per le popolazioni delle zone limitrofe. Lucera c'è e ha voglia di uscire e fare baldoria, di divertirsi e, soprattutto, di vivere la città in queste occasioni. Un ringraziamento va a tutti i sodalizi che hanno contribuito con la propria presenza a rendere colorata e allegra la sfilata e, in particolare, a Giovanni Viola, che si dà ancora tanto da fare per tenere vive le tradizioni della sua città, sperando che sia d'esempio alle nuove generazioni”.

e.g.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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