12/03/2017 22.10.30

Il Pd di Lucera verso il sospirato congresso

Sono poco più di 400 le tessere sottoscritte alla fine della nuova campagna di adesioni al Partito Democratico di Lucera. Il dato emerge all’indomani della scadenza del termine del 28 febbraio entro cui era possibile manifestare la propria partecipazione diretta, soprattutto in vista del congresso cittadino di domenica 19 marzo quando all’Opera San Giuseppe si apriranno materialmente le urne, mentre il giorno prima è quello buono per il dibattito. 
La data è stata fissata qualche giorno fa dal segretario provinciale Paolo Campo, e questa volta potrebbe essere la volta buona per un’adunata effettiva degli iscritti e simpatizzanti al Pd chiamati a eleggere un nuovo segretario cittadino dopo tre anni di commissariamento più o meno forzato.

La gestione degli ultimi mesi era stata affidata ai due consiglieri comunali Leonardo Del Gaudio e Luigi Ziccardi, peraltro i primi nomi accreditati per la guida del partito, assieme ad altri che sicuramente nei prossimi giorni emergeranno dopo la presentazione delle cosiddette “mozioni” da parte di correnti e gruppi vari, finora tutti disponibili (a parole) a trovare quella “coesione” tanto invocata ma poi subito pronti a rivendicare la propria supremazia, cominciando dalla conta delle tessere che l’ultima volta tanti dubbi ha lasciato sulla legittimità delle operazioni (oltre 800 quelle sottoscritte, praticamente tante quante i voti ottenuti nelle ultime due tornate), tanto che la questione è rimasta sub iudice degli organismi di controllo. Anche in questa occasione c'è chi contesta le modalità con cui è avvenuto il tesseramento. E a dimostrare la determinazione per il raggiungimento del risultato, negli ultimi due anni fuori e dentro la sede di Piazzetta Del Vecchio non sono mancati scontri giudiziari, epistolari, verbali e pure fisici.

Riccardo Zingaro

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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