16/03/2017 15.21.03

A Lucera la nuova sede dell’ISSR

E’ Lucera la sede concordata dai cinque vescovi della metropolia di Foggia per l’installazione del nuovo Istituto Superiore di Scienze Religiose. L’annuncio è arrivato due giorni fa da monsignor Giuseppe Giuliano, al termine di un percorso che ha camminato sotto traccia per settimane, fino a quando sarebbe stato pure individuato il luogo dove svolgere l’attività didattica, e cioè una parte dell’ex biblioteca all’interno di Palazzo Mozzagrugno.
“Non c’è ancora nulla di stabilito definitivamente – ha riferito a Luceraweb padre Luciano Lotti, direttore dell’Issr di Foggia, frenando gli entusiasmi lucerini – perché è necessario che gli accordi siano sottoscritti formalmente. In realtà Lucera non è l’unica opzione anche se la più realistica, visto che sono al vaglio anche alcuni locali di Foggia. Comunque sia, l’attuale sede di Piazza Oberdan non è più idonea”. 
L’accordo verbale con l’Amministrazione comunale, che concederebbe i locali a titolo gratuito ma con ristrutturazioni a carico del nuovo occupante, potrebbe essere stato il passaggio determinante per la creazione di un nuovo polo accademico che di fatto sostituirà il “vecchio” Issr ancora operante nel capoluogo e che andrà “a esaurimento” dei suoi frequentanti. 
Il nuovo, invece, prenderà il modello derivante dall’ultima configurazione degli Istituti Superiori, sulla base del cosiddetto “Processo di Bologna” a cui ha aderito anche la Santa Sede, ossia una riforma accademica a livello europeo che nello specifico prevede la riorganizzazione della struttura e del curriculum formativo, passando al modello 3+2. Con il primo ciclo si consegue il titolo di baccalaureato in scienze religiose (corrispondente alla laurea triennale dell’ordinamento italiano), al termine dei successivi due anni si consegue il titolo di licenza in scienze religiose (laurea magistrale). 
In realtà a livello nazionale è stata stabilità anche una drastica riduzione delle sedi, che in effetti passa da 83 a 40. In regione ne sono previsti quattro, e tutti restano collegati alla Facoltà Teologica Pugliese.
La scelta di Lucera sarebbe favorita anche dalla vicinanza logistica con il Molise e una parte della Campania, visto che nel nuovo istituto è stata stimata una provenienza anche extra regionale, una frequenza a regime di un centinaio di persone, e docenti stabili nell’insegnamento.
L’obiettivo finale è il conseguimento del titolo per l’insegnamento della religione cattolica in scuole pubbliche e paritarie, oltre a una maggiore “spendibilità” anche al di fuori dei canali didattici tradizionali. 
La materie principali dovrebbero essere soprattutto legate agli aspetti storici e teologici della Chiesa, ma non sono esclusi inserimenti artistici e indirizzi più specifici di specializzazione nel biennio conclusivo. 

Riccardo Zingaro

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

Condividi con:

0,0156s.