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Il Vangelo dei ragazzi: ACQUA AZZURRA, ACQUA CHIARA

Sapete a cosa servono i pozzi?
Andate in cucina e aprite (per un attimo) il rubinetto e uscirà (spero) della preziosa acqua limpida (spero). Al tempo di Gesù l’acqua non usciva dal rubinetto di casa ma si andava a prendere al pozzo. Era un’attività da fare tutti i giorni: armarsi di un bel secchio, di tanta pazienza e andare al pozzo più vicino. Era un’attività che bene o male si doveva fare tutti i giorni.
Voi lo sapete, l’acqua è un bene fondamentale di tutti gli uomini (e non solo degli uomini) e per cui senza, proprio non si può vivere. Per questo i pozzi erano dei luoghi abbastanza frequentati.
Anche Gesù ha sete…

“Gesù dunque, stanco del viaggio, sedeva presso il pozzo. Era verso mezzogiorno. Arrivò intanto una donna di Samaria ad attingere acqua. Le disse Gesù: Dammi da bere”

Gesù chiede da bere ad una donna, si ferma a parlare con lei.
Subito una cosa molto importante da capire:
Gesù non avrebbe dovuto parlare con quella donna perché… 

“Ma la Samaritana gli disse: «Come mai tu, che sei Giudeo, chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?». I Giudei infatti non mantengono buone relazioni con i Samaritani”.
Gesù si rivolge a tutti gli uomini, a Lui non importano le differenze, le divisioni…
Le cose che dice a questa donna sono importanti anche per noi oggi;
anzi, possiamo dire che quella donna, per certi aspetti, è figura di tutta la Chiesa, 
quindi anche nostra…

“Gesù le rispose: «Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: "Dammi da bere!", tu stessa gliene avresti chiesto ed egli ti avrebbe dato acqua viva.”
Gesù ha un’acqua viva che…

“L'acqua che io gli darò diventerà in lui sorgente di acqua che zampilla per la vita eterna”
Le cose stanno così:
Dal pozzo la donna va ad attingere acqua tutti i giorni perché l’acqua di quel pozzo termina.
L’Acqua che Gesù gli propone è un acqua che disseta per sempre.
Voi, al posto della donna che cosa direste? 

“Signore, gli disse la donna, dammi di quest'acqua, perché non abbia più sete e non continui a venire qui ad attingere acqua” 
Scusate, ma voi avete mai sentito parlare di un’acqua che disseta per sempre?
Dove possiamo prendere quest’acqua?
Gesù non ci parla della sete “fisica” ma di qualcosa di molto più importante.
Gesù ci dice che c’è una sete dell’anima che è fondamentale.
L’anima ha sete della vita, dell’Amore di Dio.
Sì, cari ragazzi, bere l’Acqua di cui parla Gesù significa vivere l’Amore di Dio.
Questo Amore ci porta alla vita eterna!
Nelle nostre giornate noi facciamo tante cose, cerchiamo la gioia in tante situazioni ma solo Dio ci riempie di felicità.
Ogni uomo cerca la felicità e spesso, come la donna del pozzo, pensa di averla trovata ma…
il giorno dopo è terminata! 
Noi cerchiamo la vita nelle cose del mondo ma queste terminano.
L’Amore non termina mai e produce ogni giorni dei frutti meravigliosi.
Volete sapere quali frutti?
Il primo è la Pace nei nostri cuori;
poi la pace nelle nostre famiglie e poi…
la Pace nel mondo. 
Sì, perché ogni uomo che riceve Gesù diventa poi Suo testimone verso tutte le persone che incontra.
Anche senza parlare…  

“Non è più per la tua parola che noi crediamo; ma perché noi stessi abbiamo udito e sappiamo che questi è veramente il salvatore del mondo”.
Sapete che penso?
Che sarebbe bello avere un pozzo nella nostra casa dove incontrare Gesù e dissetarci della Sua Acqua.
Sarebbe bello sederci insieme a mamma, papà e i fratelli e bere da Gesù.
Magari questo pozzo potrebbe chiamarsi “Parola di Dio”…
Sono certo che tutti voi a casa avete un pozzo di nome Bibbia da cui attingere Acqua di vita e portare al mondo l’Amore di Dio.

Michele Cuttano, diacono, servo inutile

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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