30/03/2017 18.49.35

A Faeto una centrale di auto rubate

Sono quattro gli arresti operati nella serata di ieri a Faeto dove i carabinieri hanno scoperto un vero e proprio sito di stoccaggio e smontaggio di auto rubate, "arricchito" dalla presenza di una serra per la coltivazione della marijuana e da difendere con armi clandestine.
Le manette sono scattate per Pasquale Mauri, Giovanni La Nave e i gemelli Agostino e Maurizio Campanielli, giovani incensurati del posto di età compresa tra i 25 e i 33 anni, tutti rinchiusi nel carcere di Foggia.
L’operazione è stata condotta dai militari della Stazione di Faeto, con l’ausilio dei colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile e della Stazione di Biccari.
Le indagini stanno continuando, finalizzate ad appurare se vi siano eventuali altre responsabilità per crimini commessi a Lucera e dintorni. 
Gli uomini dell’Arma, dopo diversi giorni di appostamento, sono intervenuti nell’abitazione di Mauri, in zona impervia e di difficile accesso, sorprendendo i quattro mentre stavano smontando un’Audi A1, risultata rubata a Foggia due giorni prima.
Tre di essi, dopo essere stati scoperti, hanno tentato di scappare, addirittura cercando di salire a bordo di un autobus delle Ferrovie del Gargano per far perdere le proprie tracce, ma sono stati raggiunti e bloccati. A quel punto è scattata l’ispezione dell’intero sito nel quale sono stati rinvenuti attrezzi professionali, tra cui un argano per il sollevamento dei motori e altre vetture già smontate e ridotte a carcassa: due Audi di grossa cilindrata, una 500X ed una Peugeot 208, tutte rubate a marzo tra Foggia e Lucera.


All’interno di un garage era stata pure allestita una vera e propria serra con 50 piante di marijuana, dell’altezza di un metro circa, oltre a un frammento di cocaina del peso di circa 20 grammi. La struttura era stata realizzata mediante coibentazione delle pareti e installazione di caloriferi, potenti lampade e addirittura termometri per il controllo della temperatura.
All’interno dell’abitazione di Mauri, inoltre, in una camera da letto sono stati ritrovati una carabina con matricola abrasa e un fucile a canne mozze, modificato anche nell’impugnatura, in perfetto stato di efficienza, completi di 50 cartucce.
La perquisizione è stata poi estesa nelle residenze degli altri giovani: in particolare, nell’abitazione di La Nave sono stati rinvenuti ulteriori 10 grammi di cocaina e 20 di hashish, oltre alla somma di 3.000 euro in contanti. 

c.g.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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