04/04/2017 18.35.02

Casalnuovo: l’8 aprile la Passione Vivente

Le strade di Casalnuovo Monterotaro si tramuteranno nella Gerusalemme di duemila anni fa, la città santa dentro la quale si snodò il Mistero Pasquale di Cristo. Si rinnova infatti sabato 8 aprile, alle 19.30, per la terza volta, l’esperienza della Passione Vivente organizzata dalla parrocchia dei Santi Pietro e Nicolò, che vede la collaborazione di diverse realtà associative del paese unitamente all’Oratorio.
“Si tratta di una forma alternativa di catechesi – spiega il parroco don Danilo Zoila – che non ha nulla a che vedere con lo stile teatrale ma diventa occasione per riflettere sia sul servizio di tutti all’interno della Comunità, sia sul fatto che il Signore ci chiede di essere credenti capaci di portare la vertigine della Risurrezione dentro gli innumerevoli sepolcri della Storia. La Passione Vivente si pone come vero e proprio portale d’accesso per la Settimana Santa nella quale – aggiunge don Danilo -  non viviamo solo delle liturgie ma siamo presi per mano dal Signore per capire che la vera pasqua, cioè il vero passaggio, consiste nel trasformare la nostra fede da dolcificante consolatorio dei disagi della vita a incontro concreto con una Persona viva e reale che interpella la libertà di ciascuno. Il nostro non può essere il tempo delle bollicine effervescenti che riducono la fede ad una domanda religiosa che non impatta col  Vangelo, ma deve ridiventare possibilità per lasciarci mettere in discussione dal Crocifisso Risorto”. 
Ma c’è grande fermento in paese anche per la visita del nuovo vescovo, monsignor Giuseppe Giuliano, che proprio per l’occasione visiterà la Comunità che diede i natali al Cardinale Pietro Parente e che oggi, pur dentro i solchi del secolarismo contemporaneo, continua ad essere uno dei fari più luminosi dell’intero territorio diocesano. 

f.g.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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