04/04/2017 19.38.00

Due strutture per i parenti dei detenuti

Si chiama “Casa Mikhael” la prima struttura semi-residenziale in Puglia per l’accoglienza dei parenti dei detenuti. Verrà inaugurata a Lucera venerdì 6 aprile su iniziativa dell’Associazione “Lavori in corso” che da circa 10 anni si occupa di volontariato a supporto della casa circondariale di Piazza Tribunali.
Casa Mikhael è stata finanziata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e si trova in Via Mazzaccara 1/A, a pochi passi dal penitenziario. 
Secondo gli ispiratori, vuole essere “un luogo di ascolto, attesa, gioco, per i figli e i parenti dei reclusi, in cui trovare spazi confortevoli, con servizi igienici e di ristoro in un ambiente domestico, un luogo a misura di bambino. Prevista anche la presenza di consulenti legali e psicologici”.
Inoltre, per i parenti che vivono lontano dal carcere e che hanno difficoltà economiche, in una struttura adiacente intitolata “Accoglienza”, l’Associazione presieduta da Umberto Di Gioia offre la possibilità di pernottare gratuitamente.

L’apertura si innesta in un pomeriggio dedicato al tema, visto che sarà anticipata, a partire dalle 16, pure da una tavola rotonda dal titolo: “La famiglia dopo una condanna”, con appuntamento al laboratorio Argento Vivo in Piazza Nocelli. Interverranno esperti del settore, e nello specifico si discuterà di cosa succede ai membri di una famiglia quando un proprio componente viene privato della libertà personale. 

f.g.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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