07/04/2017 0.00.12

Peccato e conversione/7

Non ho mai gradito particolarmente la gente “furba” o "diplomatica". Si lodano le persone che sanno districarsi con tutti i generi di persone. Si sente dire di essere in pace con tutti. Sono stupito, ma questa testimonianza mi ha finalmente illuminato. «Ero ancora molto piccola, quando la zia mi diede da leggere una storia che mi sorprese molto. Vidi, infatti, che si lodava una direttrice di collegio perché sapeva togliersi d’impaccio abilmente senza ferire nessuno. Notai soprattutto questa frase: “Ad una diceva: Lei non ha torto; e all’altra: Lei ha ragione”. E pensavo tra me: ma questo non va bene! Quella direttrice avrebbe dovuto non aver paura di nulla e dire alle sue ragazze che avevano torto, quando era vero. E adesso non ho cambiato parere. Me ne deriva una pena ben maggiore, lo ammetto, giacché è sempre così facile far ricadere il torto sugli assenti e ciò basta a calmare subito quella che si lamenta. Sì, ma… da parte mia, preferisco fare il contrario, se non sono amata, tanto peggio! Io dico la verità tutta intera: che non si venga a cercarmi, se non si vuole saperla» (Teresa di Gesù Bambino, Ultimi colloqui, in Opere complete, Libreria Editrice Vaticana - Edizioni OCD, Roma 2009, 6 aprile (2), 18 aprile (3-4), 22 giugno, 5 luglio (1)). Non lasciamoci rubare la verità tutta intera.

Leonardo Catalano

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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