12/04/2017 0.00.12

La superbia del cuore/2

Dio è la sorgente della pace. Dio è la risposta unica e profonda al cuore. Ma se la sorgente è la superbia allora le conseguenze sono nefaste.

«Tale la sorgente da cui procedono tutte le brutture della superbia, specialmente quelle quattro di cui parlano i santi Padri, cioè: ritenere come frutto di nostra industria il bene che abbiamo, credere che i doni soprannaturali ci siano venuti in vista dei nostri meriti, gloriarci di avere quello che in realtà non abbiamo, disprezzare gli altri e desiderare di essere i soli a eccellere.

Infatti, entrata nell’anima questa stima sregolata, per la quale l’uomo pensa di essere più di quello che è, ne segue che egli non cerchi altro che la propria eccellenza, vale a dire quelle cose per le quali possa essere tenuto più meritevole di onore. Ed ecco che è appunto più onorifico procurarsi da sé e non da altri il bene che si ha, mettendosi quindi alla pari di Dio; più onorifico è aver dei doni in considerazione dei propri meriti che non gratuitamente; più onorifico è avere che non avere buone qualità; più onorifico infine è sovrastare gli altri che non passare per spregevoli» (Giovanni di Gesù Maria, Istruzione ai novizi, Postulazione Generale dei Carmelitani Scalzi, Roma 1961, 205-207). Non lasciamoci rubare l’umiltà del cuore.

Leonardo Catalano

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

Condividi con:

0,0303s.