16/04/2017 0.00.12

Corriamo al suo sepolcro

«Nella luce di questa dolce aurora,

sorella mia, voliamo al suo sepolcro.

Voglio vedere il Maestro adorato,

il Diletto che m’ha rapito il cuore.

L’anima mia si vuole inebriare

del suo sorriso, del suo primo sguardo.

Ma sono certa ch’egli già mi aspetta,

vieni, corri con me, sorella mia!

La fede tutto può, Gesù l’ha detto.

Corri dunque, sorella, incontro a lui.

Io, poverella, l’amo e son sicura

che oggi mi sarà dato di vederlo.

L’amore! Io non so dire che cos’è

questa parola, ma incanta e attira.

Sempre cantare può l’anima mia,

dimora del Dio d’amore: “egli ama in me”» (Elisabetta della Trinità, Scritti, Edizioni OCD, Roma 2013, 733-734). La fede può tutto perché ama sempre ed è più forte anche della morte. Bisogna correre nell’Amore, correre incontro all’Amore. Il Signore ci sorprende perché Lui ci aspetta, Lui è in me, in te. Ama in me. Ecco l’inizio della risurrezione, è l’inizio dell’amore. Solo l’amore trasforma il sepolcro mortale in culla di vita nuova, il peccato in grazia, la disperazione nella speranza, lo scoraggiamento in un cammino nuovo di santità.

Leonardo Catalano

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

Condividi con:

0,0469s.