15/04/2017 1.30.14

in attesa della liberazione

Dio e il Figlio suo vanno a liberare dalle sofferenze Adamo ed Eva che si trovano in prigione.

Sabato Santo e non ci sono letture del giorno in quanto oggi non ci sono Messe, è una giornata aliturgica. Ma ci viene in aiuto la seconda lettura dell'Ufficio. Gesù è morto nel corpo ma il Suo Spirito certamente è vivo  Il Signore entrò da loro portando le armi vittoriose della croce. Appena Adamo, il progenitore, lo vide, percuotendosi il petto per la meraviglia, gridò a tutti e disse: Sia con tutti il mio Signore.

Che meraviglia, ogni uomo in Cristo é liberato dalla morte del peccato... Ma ci avete fatto caso ad una espressione molto particolare...: il Signore entrò da loro portando le armi vittoriose della croce Uè, abbiamo capito bene, dice armi vittoriose della Croce! La Croce che per il mondo è sinonimo di morte, di sconfitta...diventa in Cristo un'arma vittoriosa! Questo vuol dire, cara sorella e caro fratello che anche le nostre Croci possono diventare armi per la vittoria.  Prendiamo le nostre Croci quotidiane per il loro braccio lungo e rimettiamole nelle Mani di Cristo e Lui ci libererà dalla morte donandoci la vita:Guarda sul mio dorso la flagellazione subita per liberare le tue spalle dal peso dei tuoi peccati.

Vuoi un consiglio? Leggiti con calma la seconda lettura dell'Ufficio, capirai molte cose di te!

Michele Cuttano

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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