15/04/2017 22.00.17

Quattro maestre arrestate per maltrattamenti

Tutto è cominciato con il racconto di un bambino di quarta elementare che a ottobre scorso ha riferito di offese e umiliazioni a scuola da parte di una sola maestra. Ma è bastata la singola denuncia dei genitori per cominciare a tirare il filo di brutta vicenda che arriva dalla scuola primaria di Biccari dove sarebbero state scoperte ben quattro insegnanti accusate a vario titolo di maltrattamento di minori all’interno dell’istituto comprensivo Paolo Roseti.
E questa mattina le donne sono finite agli arresti domiciliari, anche perché sono stati i carabinieri stessi ad ammettere di aver accelerato l’inchiesta, anche per evitare la prosecuzione dei comportamenti ritenuti “intollerabili” al ritorno in classe dopo le vacanze pasquali.
In effetti le indagini dei militari della stazione di Biccari sono durate pochi mesi, ma che non ci fosse un bel clima nelle aule di quella scuola lo si deduceva anche dall’insolita migrazione di scolari verso istituti di altri paesi limitrofi, specie Alberona e Roseto, verificatasi all’inizio dell’anno scolastico in corso.
Prima sono state ascoltate una quindicina di testimonianze, tra insegnanti e genitori, e poi sono state piazzate telecamere nascoste direttamente nelle aule, le cui immagini avrebbero restituito alcune conferme ai racconti che parlavano di violenze fisiche e psicologiche: i bambini venivano infatti derisi per le loro caratteristiche fisiche (un bimbo è stato costretto a dire “Io sono basso e bugiardo” di fronte ai propri compagni di classe), costantemente mortificati (sono state utilizzate espressioni del tipo “Fai schifo! Chiudi quella boccaccia che escono solo cose brutte da là!”, “Hai il cuore cattivo!”) e minacciati, sia verbalmente (“Dai che questo lo devo sconciare un po'!”, “Io ti faccio nuovo nuovo di botte!”, “Se ti do una botta in testa tu capisci che hai sbagliato e devi correggere l’errore, va bene? Facciamo questo gioco…”) che con l’utilizzo di aste in legno, e fatti oggetto di insulti e turpiloquio.

L'ingresso dell'istituto Roseti di Biccari


Una delle maestre sarebbe stata anche ripresa mentre trascinava con forza uno scolaro all’esterno dell’aula, afferrandolo per un braccio e apostrofandolo con parole scurrili.

c.g.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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