03/05/2017 18.47.02

Un convegno sui disturbi di attenzione o iperattività

I disturbi da Deficit di Attenzione o Iperattività sono al centro di un convegno conoscitivo in programma sabato 6 maggio alle 9.30 all’ITET Vittorio Emanuele III di Lucera che ha organizzato l’iniziativa. 
Sul problema e le relative modalità di approccio interverrà Anna Presicci, neuropsichiatra infantile al Policlinico di Bari, dopo una breve presentazione delle finalità delle associazioni AIFA e AIFAD costituite da genitori di ragazzi che presentano questo tipo di problematiche.
Il convegno è destinato soprattutto agli operatori scolastici del territorio, ai soggetti che a vario titolo si occupano dei temi dell’inclusione, del disagio e della disabilità, oltre a coloro che vorranno approfondire meglio la conoscenza dell’argomento.
Il Deficit di Attenzione/Iperattività, o ADHD, è un disturbo dell’autocontrollo che include difficoltà di attenzione e concentrazione, di controllo degli impulsi e del livello di attività. Questi problemi derivano sostanzialmente dall’incapacità dei bambini e dei ragazzi di regolare il proprio comportamento.
Non si tratta di una normale fase di crescita, o del risultato di una disciplina educativa inefficace, ma di un vero e proprio problema, per l’individuo stesso, per la famiglia e per la scuola, e spesso rappresenta un ostacolo nel conseguimento degli obiettivi personali. Genera sconforto e stress nei genitori e negli insegnanti i quali si trovano impreparati nella gestione del comportamento del bambino.

“Il nostro istituto, da sempre attento ai temi della inclusione e del disagio sociale – ha commentato il dirigente scolastico Pasquale Trivisonne - vuole dare un contributo attivo alla conoscenza del problema che costituisce spesso motivo di emarginazione dei ragazzi, e conseguenti difficoltà per le famiglie e per la stessa scuola. L’intero sistema scolastico deve farsi carico di queste problematiche e sforzarsi di costruire contesti inclusivi che siano a supporto della popolazione locale, in  un territorio che vede sempre più ridotta la possibilità di offrire servizi alle persone in difficoltà. Questa è una delle priorità che ci siamo dati, sulla quale continueremo a lavorare con impegno e dedizione, promuovendo progetti e azioni coerenti ed efficaci”.

f.g.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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