07/05/2017 1.22.16

Pastore

Chi non entra nel recinto delle pecore dalla porta, ma vi sale da un'altra parte, è un ladro e un brigante.

Il pastore è la figura fondamentale per la sopravvivenza del gregge che conduce. Il Vangelo ce lo dice chiaramente che esistono anche pastori che sono ladri e briganti. L'interesse di questi pastori non é certamente la vita del gregge ma il proprio tornaconto. Sul gregge il cattivo pastore fa guadagni personali che portano alla morte di coloro che guidano. I cattivi pastori ci sono sempre stati, ci sono e ci saranno. Noi popolo di Dio dobbiamo essere consapevoli di questo pericolo e non dormire!

Però ci sono anche i buoni pastori, coloro che danno la vita per il gregge che guidano, che pagano di tasca propria, rimettendoci a volte anche la vita, come Gesù! Anche nel caso dei buoni pastori il popolo di Dio, cioè tutti noi, ha un ruolo attivo, determinate: le pecore lo seguono perché conoscono la sua voce. Un estraneo invece non lo seguiranno, ma fuggiranno via da lui, perché non conoscono la voce degli estranei. Avete capito bene: bisogna fuggire dai cattivi pastori, anzi far fuggire i cattivi pastori. Cioè, detto papale papale, se  ci rendiamo conto che il pastore é un cattivo pastore, se é attaccato al denaro, se non vive nella purezza la sua chiamata...non assumiamo atteggiamenti omertosi, di ossequiosi lecchinaggi ma scappiamo via da loro e soprattutto sveliamo le loro malefatte denunciandole apertamente!  I cattivi pastori hanno fatto e faranno tanto male ai piccoli e se tu nascondi il loro male diventi complice ed è un gravissimo peccato! Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; io sono venuto perché abbiano la vita e l'abbiano in abbondanza.

Michele Cuttano

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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