09/05/2017 7.48.18

Un po’ di luce sulla pubblica illuminazione

Per la pubblica illuminazione a Lucera pare cominci a vedersi un po’ di luce. Se la gara di appalto per i rifiuti non è nemmeno partita, l’altra grande questione messa a bando dall’Amministrazione Tutolo si starebbe avviando verso la conclusione, visto che la Stazione Unica Appaltante (Provincia di Foggia) ha aggiudicato “provvisoriamente” la gara alla ditta Selettra di Potenza, unica partecipante per la quale sarebbe in corso la verifica definitiva dei documenti prodotti.
L’uso eccessivo del condizionale è dovuto a una statistica piuttosto negativa circa il successo e il sereno perfezionamento di procedure così complesse, tanto più quella dell’illuminazione che consiste in un servizio di 25 anni per un importo di circa 20 milioni di euro.
A prescindere dal ribasso d’asta che comporterebbe un risparmio per le casse di Palazzo Mozzagrugno, l’aspetto più interessante della vicenda riguarda una lunga serie di migliorie strutturali che l’azienda ha inserito nella sua offerta, con la promessa di benefici per varie fasce della popolazione ovviamente tutti da verificare. 
Nel progetto presentato figura anzitutto la sostituzione di circa 3.000 dei 4.500 punti luce esistenti a Lucera, anzitutto partendo da quelli tolti (tantissimi) e non più rimpiazzati, e comunque tutti muniti di lampade a tecnologia led.
Altre novità sono in programma per la cattedrale e la fortezza svevo-angioina, monumenti per i quali è previsto uno specifico impianto di illuminazione esterna, così come per altre dieci chiese cittadine ritenute di valore storico-artistico. Mobilità e comunicazione sono i due settori per i quali proprio nel centro storico sono attesi interventi di una certa rilevanza.
Nel primo caso è stata assicurata l’installazione di una linea wi-fi da San Pasquale e fino a Corso Garibaldi, assieme a un sistema informativo che si occupi di comunicazione istituzionale e di illustrazione dei monumenti tramite anche una specifica app e basato sui beacon, oltre a un impianto di amplificazione sonora, una nuova rete di video sorveglianza (25 punti di osservazione) e due centraline di monitoraggio della qualità dell’aria da collocare in Piazza Matteotti e Piazza Di Vagno. 
Per la mobilità è invece prevista la donazione all’ente di 2 piccole automobili elettriche e di 18 bici elettriche, con possibilità di noleggio di queste ultime e comunque con l’installazione di colonnine per la ricarica di veicoli di varia natura. A queste si aggiungerebbero altre 300 prese da disseminare per il territorio comunale, quanto mai preziose in casi di eventi e manifestazioni all’aperto, in modo da assicurare l’accesso alla corrente elettrica senza più il fenomeno di cavi precari e accessi disordinati.

Riccardo Zingaro

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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