09/05/2017 16.47.50

Due maestre di Biccari in libertà

Due delle quattro maestre di Biccari ai domiciliari dalla vigilia di Pasqua sono tornate in libertà. Si tratta di Ernesta Salandra, di 59 anni, e Concetta Stampone, di 60, difese da Michele Vaira che ha annunciato la revoca degli arresti da parte dello stesso gip Armando Dello Iacovo. 
Il giudice avrebbe preso in considerazione i contenuti delle indagini difensive svolte dal legale, con testimonianze di genitori e bambini che frequentano la scuola Roseti di Biccari, teatro delle presunte violenze fisiche e psicologiche di cui sono accusate in tutto quattro insegnanti della seconda e quarta classe della scuola primaria del paese. 
Secondo indiscrezioni, sarebbero state addirittura alcune delle possibili persone offese a negare i maltrattamenti ipotizzati dalla procura a seguito delle indagini dei carabinieri della locale stazione, oltre ad aver partecipato alle manifestazioni di solidarietà che sono avvenute nei giorni scorsi, soprattutto nella giornata del 1° maggio. 
Le quattro indagate erano state interrogate il 21 aprile. Lucia Saldarelli di 55 anni, nell’occasione si è avvalsa della facoltà di non rispondere, mentre Marianna Bimbo di 41 ha risposto alle domande del giudice, così come le altre due colleghe ora in libertà. Tutte si sono dichiarate innocenti e hanno riferito un quadro della vicenda completamente diverso, descrivendo un contesto educativo molto complesso e di difficile gestione se non vissuto dall’interno. 
Bimbo e Saldarelli, quindi, sono in attesa di un pronunciamento del tribunale del Riesame, invocato dai rispetti difensori Luigi Leo e Anna Maria Tatarella, ed Ettore Preziuso. 
Ai fini dell’eventuale processo, comunque, resta per ora in piedi la valenza della prova regina, vale a dire le immagini registrate da telecamere nascoste in cui sarebbero documentate in audio e video percosse, derisioni e minacce. 

c.g.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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