26/05/2017 14.49.06

E’ scomparso Roberto Paolucci

"Un fiero socialista fuori dal tempo". La definizione di un suo amico su una bacheca di Facebook è forse la migliore fotografia che rende l'idea dell'uomo e del politico Roberto Paolucci, scomparso oggi a seguito di un malore avuto a Chieti ieri mattina. 
La notizia delle sue gravi condizioni di salute si era sparsa velocemente anche grazie a quegli stessi social che lui frequentava con grande passione e attenzione, manifestando opinioni e posizioni con innegabile garbo ma anche grande fermezza, non rinunciando alle polemiche e rilanciando argomenti magari trascurati dai più. 
Paolucci, 77 anni compiuti ad aprile, faceva parte di una classe politica ormai indietro di almeno un paio di generazioni, tanto che non nascondeva il disagio per le dinamiche attuali e per comportamenti e atteggiamenti tenuti da molti, fuori e dentro le mura cittadine. 
Uno dei pochi socialisti puri rimasti, potrebbe essere ancora oggi definito un craxiano più che convinto, tanto da aver organizzato nel 2010 proprio a Lucera un apposito convegno in occasione del decennale della morte di Bettino Craxi con l'intervento di un altro irriducibile, e amico, come Giancarlo Lehner.
Sempre attento alla crescita dei  giovani, negli ultimi anni aveva aderito al Pd sostenendo le tesi di Matteo Renzi, ritagliandosi ruoli da animatore in alcune cause di carattere politico-sociale. 
La sua carriera potrebbe fare invidia alla classe politica lucerina degli ultimi 30 anni, con l'apice toccato come assessore regionale all'urbanistica, sebbene proprio la sua attività barese gli sia costata pure un'accusa di concussione, con un processo durato 18 anni da cui è uscito nel 2010 con un'assoluzione comunque dolorosa.

r.z.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

Condividi con:

0,0308s.