31/05/2017 10.33.58

Corte d’appello a Lucera, proposta dalla Provincia

Quella dell’installazione di una sede della Corte di Appello in Capitanata è una chimera invocata da tanti livelli istituzionali, di pari passo a quella di una maggiore attenzione dello Stato per il territorio caratterizzato da alta mafiosità e questioni di pubblica sicurezza.
Dal Consiglio provinciale celebrato ieri a Foggia sono emerse delle proposte piuttosto precise sulla questione: oltre all’elevazione al primo livello per il commissariato di Polizia di Cerignola, è stato richiesto che venga allocata nel palazzo dell’ex tribunale di Lucera proprio la sede distaccata della corte di secondo grado del distretto di Bari, assieme a un presidio della Direzione Distrettuale Antimafia e della Direzione Investigativa Antimafia. 
Si tratta di un progetto di una certa suggestione, inserito a seguito a un emendamento presentato dai consiglieri Giuseppe Pitta, Tommaso Sgarro e Joseph Splendido, e comunque tutto sulla carta, comunque subordinato a una ristrutturazione dell’edificio di proprietà comunale ma ufficialmente ancora a disposizione del ministero della Giustizia, con gestione condotta dal tribunale di Foggia che in realtà non lo usa.
Durante la seduta, sempre a proposito di questioni lucerine, il Consiglio ha nominato Alessio Pittari come nuovo rappresentante di Palazzo Dogana nel Consiglio di Amministrazione del Convitto Bonghi. Prende il posto di Micky De Finis. A sua volta è attesa la stessa nomina per conto del Comune di Lucera, in sostituzione di Marino Scioscia che era stato nominato dall’Amministrazione Dotoli. 

r.z.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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