08/06/2017 8.10.02

Seduta di Consiglio tra calcio e puzza

Seduta di Consiglio comunale quasi interlocutoria quella di lunedì scorso, costituita per la maggior parte da adempimenti più o meno formali, aperta comunque con un omaggio a Roberto Paolucci e Michele Petitti, ex consiglieri comunali scomparsi di recente e prima ancora con un omaggio al calciatore Roberto Inglese.
Anzitutto è passato a maggioranza il conto consuntivo relativo al 2016, occasione che ha comunque permesso a Fabio Valerio dalla minoranza di confermare le critiche alla gestione finanziaria non solo dell'ultimo anno ma dell'intero triennio dell'Amministrazione Tutolo che scade proprio nel prossimo fine settimana. 
Confermata all’unanimità anche la presenza del Comune nelle partecipazioni di Prospettiva Subappennino (14,24%) e Meridaunia (1,72%).
Riapprovata anche la nuova variante urbanistica per la costruzione di un poligono di tiro che prevede spazi aperti e chiusi, sia per tiro a fuoco che ad aria compressa.
Dopo quello di competenza della Provincia di Foggia, chiaramente di ispirazione derivata dalla stessa Amministrazione comunale di Lucera, il Consiglio ha designato (con la sola maggioranza) il rappresentante di Palazzo Mozzagrugno nel CdA del Convitto Bonghi. Si tratta di Pietro Bonante che quindi si aggiunge ad Alessio Pittari, mentre gli altri dovranno arrivare dalle scuole annesse e dal ministero dell’Istruzione.
Il Consiglio ha approvato all’unanimità anche uno schema di affidamento per l’area sportiva realizzata su Via Foggia, davanti al quartiere Lucera 2, con la fissazione di un canone annuo minimo di 2.000 euro (a base d’asta) da riconoscere all’ente. In realtà la struttura non è stata ancora consegnata al Comune, ma la dichiarata anticipazione delle procedure di gara vorrebbe lasciare quanto meno tempo possibile la zona senza conduzione diretta, considerati i frequenti e pesanti atti vandalici i cui danni sono ancora in capo alla ditta che ha completato le opere.
Durante le interrogazioni, è emersa il proposito di ricavare un bar all’interno della biblioteca di San Pasquale. Lo ha anticipato l’assessore alla Cultura Carolina Favilla che però non ha ancora specificato le modalità di attuazione e gestione di un intendimento motivato con la necessità di offrire un ristoro ai visitatori della struttura. Nell’occasione il sindaco Tutolo ha pure annunciato lo sfratto “per morosità” al gestore del chiosco che sorge di fronte all’edificio di Viale Libertà.
L’ultimo punto all’ordine del giorno ha previsto l’aggiornamento del documento di rigenerazione urbana della città, con l’inserimento della zona 167. Il provvedimento si sarebbe reso necessario per la partecipazione a nuovi bandi per finanziamenti di carattere urbanistico. Un progetto sarebbe già pronto, e cioè la realizzazione di una pista ciclabile con partenza dalla stazione ferroviaria del palasport e arrivo in Villa Comunale, passando per Viale Canova, Via Carmine Vecchio, Via delle Porte Antiche, Viale Dante e Viale Lastaria. 

In chiusura sono tornate le polemiche, e ancora una volta intorno alla puzza che per qualche sera è tornata nei nasi dei lucerini. Per l’intenso fenomeno registrato il 18 maggio scorso, che ha provocato una nuova ondata di protesta dei cittadini, Tutolo aveva presentato un esposto finalizzato a conoscerne le cause. In questa occasione la maggioranza ha presentato un ordine del giorno con un mandato al sindaco di presentarne un altro, di carattere penale. Il documento è stato approvato ma osteggiato e rifiutato dal consigliere Fabio Valerio che ha parlato di spot pubblicitario su un problema che periodicamente torna di attualità senza una soluzione ancora definitiva. 
Dopo diversi minuti di discussione, le parti hanno ipotizzato la celebrazione di un Consiglio monotematico che torni ad affrontare la questione.  

Riccardo Zingaro

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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