11/06/2017 21.36.05

Agenzia delle Entrate e i redditi 2014

Sono in arrivo in tutta la Puglia 7.317 lettere (in Capitanata ne sono 1.155) inviate dall’Agenzia delle Entrate a cittadini che, secondo i dati in possesso del Fisco, nel 2014 non hanno dichiarato, in tutto o in parte, i redditi percepiti l’anno precedente. Si tratta di semplici comunicazioni, e non avvisi di accertamento, che arriveranno via posta ordinaria o via pec, con cui l’Agenzia spiega ai contribuenti che, dall’incrocio delle informazioni presenti nelle proprie banche dati, risultano delle somme non dichiarate, in tutto o in parte.
I destinatari delle lettere, tra cui per la prima volta figurano anche i titolari di reddito derivanti da lavoro autonomo e d’impresa, avranno due strade da percorrere: giustificare l’anomalia oppure presentare una dichiarazione integrativa al fine di mettersi in regola, beneficiando delle sanzioni ridotte previste dal ravvedimento operoso.
Secondo l’Agenzia, l’obiettivo è quello di evitare che un errore o una dimenticanza possano trasformarsi, senza che il contribuente ne abbia consapevolezza, in un avviso di accertamento vero e proprio, che comporta il pagamento di sanzioni e interessi in misura piena.
Assistenza - Chi riceve una di queste lettere, potrà trovare nel proprio cassetto fiscale la dichiarazione 2014, pronta da integrare sulla base di un prospetto precompilato (disponibile solo per alcuni tipi di reddito) o del prospetto di dettaglio. Questo permetterà di fare le correzioni in modalità assistita, inviare l’integrativa e stampare l’F24 per versare gli importi dovuti.
Identikit e anomalie – Le comunicazioni sono indirizzate a contribuenti persone fisiche e derivano da anomalie relative ai seguenti redditi: redditi dei fabbricati, derivanti dalla locazione di immobili, imponibili a tassazione ordinaria o soggetti a cedolare secca; redditi di lavoro dipendente e assimilati, compresi gli assegni periodici corrisposti dal coniuge o ex coniuge; redditi prodotti in forma associata derivanti dalla partecipazione in società di persone o in associazioni tra artisti e professionisti e redditi derivanti dalla partecipazione in società a responsabilità limitata in trasparenza; redditi di capitale derivanti dalla partecipazione qualificata in società di capitali; redditi derivanti da lavoro autonomo abituale e  professionale; alcuni tipi di redditi diversi e redditi derivanti da lavoro autonomo abituale e non professionale; redditi d’impresa con riferimento alle rate annuali delle plusvalenze/sopravvenienze attive.
Integrativa assistita – Le comunicazioni indicheranno, in un prospetto  di dettaglio, tutti gli elementi che hanno originato l’anomalia segnalata. Inoltre, un numero considerevole di contribuenti sarà indirizzato ad accedere a Fisconline  per correggere la dichiarazione, direttamente online e in maniera assistita. Infatti, per la prima volta, nel cassetto fiscale sarà disponibile il link “scarica dichiarazione da integrare”, tramite il quale sarà possibile ottenere il file contenente la dichiarazione originaria presentata per il 2013.
Un'altra novità a favore dei cittadini è il collegamento diretto “scarica il software di compilazione”, tramite il quale i contribuenti potranno installare automaticamente il pacchetto UnicoOnLine, necessario per richiamare la dichiarazione del periodo d’imposta 2013, importandola con l’apposita funzionalità e integrare la dichiarazione, sulla base dei dati forniti con il prospetto di dettaglio. Per rendere il tutto ancora più semplice, nei casi in cui l’anomalia riscontrata riguarda redditi di lavoro dipendente e assegni periodici (quadro RC) redditi di partecipazione (se non è stato compilato il quadro RH) e altri redditi ( se nel quadro RL del modello Unico Persone fisiche o nel quadro D del modello 730 non sono stati dichiarati redditi di capitale), verrà fornito anche il prospetto precompilato del quadro da rettificare o integrare. Una volta predisposta l’integrativa, il contribuente non dovrà fare altro che inviarla e stampare l’F24 per il pagamento degli importi dovuti.
Uffici - I cittadini che ricevono una di queste comunicazioni possono ottenere chiarimenti rivolgendosi a uno dei Centri di assistenza multicanale (Cam) dell’Agenzia, ai numeri 848.800.444 da telefono fisso e 06.96668907 da cellulare (costo in base al piano tariffario applicato dal gestore), dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17, selezionando l’opzione “servizi con operatore- comunicazione direzione centrale accertamento”. 
In alternativa, è possibile rivolgersi alla Direzione Provinciale di competenza o ancora a uno degli uffici territoriali della Direzione Provinciale dell’Agenzia delle entrate.

f.g.

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(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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