19/06/2017 12.10.20

Feste patronali con la novità ‘delegazione’

Chi è attento a certe dinamiche si era già accorto che da settimane qualcosa non quadrava circa l’organizzazione delle Feste patronali per l’anno 2017, considerato il ritardo anche dei primi annunci che di solito arrivavano a inizio primavera.
Dalla curia vescovile è arrivata la conferma che il Comitato presieduto per 14 anni da Claudio Finizio ha passato la mano, rinunciando perché “non ha più potuto assumere l’impegno oneroso e gravoso – si legge in una nota – mentre un nuovo Comitato, in linea con i principi della festa religiosa e dell’impegno da profondere, fatica a formarsi”.
E così la soluzione trovata è quella delle “delegazione vescovile”, ossia un trittico di nomi designati dal vescovo Giuseppe Giuliano, incaricati di “organizzare  la festa in onore di Santa Maria Patrona dando ad essa uno stile che tenga conto della condizione socio-economica del Paese e delle esigenze della solidarietà”.
Cosa vogliano dire precisamente queste direttive impartite non è ancora chiaro, ma la traduzione spetterà a tre persone che operano all’interno della curia diocesana: l’economo e diacono Nicola Cocumazzo, il direttore dell’Ufficio tecnico Arturo Monaco e il segretario generale Francesco Caliano che sarà il coordinatore della delegazione.
Di fatto questo è ufficialmente il primo giorno in cui può cominciare la raccolta fondi per un programma del triduo agostano di Lucera che quindi potrebbe privilegiare l’aspetto religioso delle celebrazioni in onore di Santa Maria Assunta, lasciando poco spazio ad appuntamenti legati a spettacolo e intrattenimento.

r.z.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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