29/06/2017 14.03.52

Donne straniere all'Asp di Lucera

Fermo restando il convinto dissenso del sindaco Antonio Tutolo sull'arrivo di un migliaio di migranti sul territorio di Lucera, Regione Puglia e Prefettura qualcuno di questi in città li manderanno comunque. 
Anzi di queste, perché per la precisione sono 15 donne nelle condizioni di rifugiato o richiedente asilo che saranno ospitate all'Asp di Lucera e in particolare alla struttura di Piazza San Leonardo che era pronta (ma mai attivata) per le donne vittime della tratta. Il provvedimento è stato ufficializzato questa mattina e comunicato al vice presidente dell'ente Giuseppe Trincucci. 
"Quando ci è stata chiesta la disponibilità abbiamo aderito con piacere - ha riferito il medico lucerino - e nello stesso tempo abbiamo cercato di dare il nostro contributo a una questione di grande delicatezza e importanza".
Non è escluso che le porte si possano aprire a breve anche per una quindicina di minori non accompagnati, ma per ora si tratta solo di un'ipotesi comunque sostenuta dall'esistenza di spazi idonei e pronti per l'utilizzo.
A ogni modo, queste donne entrano quindi a far parte della quota numerica di persone con status speciale (e non comuni lavoratori stranieri stagionali) attribuita per legge a ogni Comune. A Lucera spetterebbero poco più di un centinaio ma per circa la metà già coperto con un paio di iniziative del programma Sprar attuate tra il centro urbano e un altro a Palmori.

r.z.

Vedi anche: Dubbi e certezze sui migranti

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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