19/07/2017 1.11.16

Il Vero Annunciatore

Mosè disse a Dio: «Chi sono io per andare dal faraone e far uscire gli Israeliti dall'Egitto?». Rispose: «Io sarò con te.
Il Signore manda Mosè dal faraone per chiedere di far uscire liberi gli israeliti dall'Egitto e servire il Signore nel deserto. Mosè manifesta a Dio tutti i suoi timori, non è un super uomo, è cosciente che annunciare la Potenza di Dio è qualcosa di grande! Arriverá persino a dire a Dio che è impacciato nel parlare...
Ecco, come sento Mosè vicino in questo timore quando annuncio Gesù, come avverto sempre in me la sensazione di sentirmi impreparato per questa opera, di non essere all'altezza. In ogni luogo, dal carcere alla parrocchia, ho provato in me questa sensazione di inadeguatezza. Sono sentimenti che mettono l'annunciatore in uno stato di sofferenza/combattimento. Però, guai se non ci fossero, se l'annunciatore fosse un borioso saputello pieno di sè ma...vuoto di Dio! E quanti ne conosco di questi "superapostoli" bravi nel parlare ma che non annunciano Gesù, ma loro stessi.
Quello che ha infine piegato il cuore del faraone non è stata certamente la bravura di Mosè nel parlare, ma è stata la Potenza di Dio. E Dio manifesta le Sue opere e la Sua grandezza negli umili. Di oratori super esperti Dio non sa che farsene e sinceramente quando li ascolti, nel loro logorroico dire, Cristo non lo trovi!

Michele Cuttano

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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