23/07/2017 19.41.27

‘Ero in ospedale ma mi sentivo in famiglia’

L’infermiere, e anche il medico, ha in sé tre elementi che lo caratterizzano: 1-SAPERE; 2-SAPER FARE; 3-SAPER ESSERE…
…ma la più importante è proprio quest’ultima, perché puoi sapere grazie alla conoscenza, puoi saper fare grazie alla pratica, ma se non applichi il valore aggiunto del saper essere, cioè amore, dedizione e umiltà, non serve a nulla!
Questa “bella” e significativa esperienza l’ho vissuta in prima persona, ricoverata presso il nostro ospedale Lastaria e voglio condividerla con tutti perché molti mi dicevano che ero “pazza” ad essermi ricoverata a Lucera, e che dovevo scappare il prima possibile.
E invece no! Voglio testimoniare che il reparto Medicina funziona benissimo.
Equipe medica: dr. Triggiani, dr. Amatulli, d.ssa Pesolo, d.ssa Calzone e d.ssa Monteleone, tutti impegnati a capire, accudire e dare spiegazioni anche durante le ore della notte.
Infermieri e tirocinanti: la caposala Ferro, Annarita, Antonella, Nunzia, Dino, Sandro e Gino (gli altri mi perdoneranno se non ricordo il loro nome), che oltre a un’accurata assistenza cercavano di farti sentire in famiglia… e posso assicurare che agli anziani ricoverati (alcuni “abbandonati”) ritornava il sorriso sui volti sofferenti.
Per non parlare della pulizia e l’igiene… un’operatività degli addetti straordinaria e anche loro armati di pazienza e gentilezza, a partire da Veronica fino all’ultimo arrivato Alberto.
Invito ancora a credere nel nostro ospedale, di dare fiducia ai nostri medici e di non infangare come siamo soliti fare…
CREDETEMI… non ho visto niente di tutto ciò neanche nelle cliniche private!
GRAZIE… da una “giovane” paziente

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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