22/07/2017 16.29.11

Il cadavere ritrovato era in una botola

Erano in una botola, appena sotto il terreno, i resti dell'uomo rinvenuto la notte scorsa nelle campagne di Lucera, al confine tra le contrade Pampanelle e Carpentieri, nei pressi di un casolare abbandonato e vicino a un campo di pomodori. Il luogo del ritrovamento è quindi poco distante dall'inizio del centro abitato tra zona 167 e Lucera 2, in una località raggiungibile anche a piedi sebbene di non facile individuazione. 
Sull'identità della persona gli investigatori propendono con una certa convinzione per Antonio Longo, sulla base di un paio di elementi come un cranio privo di dentatura e soprattutto abiti che corrispondono alla descrizione di quelli segnalati il 28 febbraio scorso, giorno della scomparsa dalla casa di riposo di Via de Peppo Serena dove abitava da tempo.
Tuttavia una parola definitiva potrà essere detta solo a seguito del formale riconoscimento da parte dei familiari. Dopo l'estrazione con l'ausilio di una squadra di vigili del fuoco, i resti sono stati trasportati all'obitorio del cimitero a disposizione dell'autorità giudiziaria perché comunque non è ancora esclusa l'ipotesi dell'esecuzione dell'autopsia disposta dalla procura, finalizzata ad accertare le cause della morte avvenuta a seguito di incidente, suicidio o omicidio.

c.g.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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