26/07/2017 8.31.50

Ci vogliono 35 mila euro per le Feste

Sarebbero necessari almeno 35 mila euro per assicurare nel 2017 il medesimo standard delle Feste patronali degli ultimi anni. Le indicazione provengono direttamente dalla delegazione vescovile che ha affisso davanti alla sede di Piazza Duomo un “festometro” con il quale misurare la raccolta fondi e soprattutto gli obiettivi da conseguire. 
Secondo la scala, al raggiungimento della cifra massima si potrà avere anche il terzo fuoco pirotecnico finale, mentre per il momento (con un budget già certificato di oltre 20 mila euro) sono certe le luminarie (ma non si conosce ancora la loro "estensione") e quasi certe le bande musicali, oltre naturalmente al trono della statua di Santa Maria e al materiale informativo e devozionale. Per arrivare almeno al primo fuoco bisognerebbe superare quota 25 mila. In mezzo va sempre calcolato il 10% da destinare a un’opera di carità ancora ignota.
L’andamento della raccolta viene comunicato con frequenti aggiornamenti, ma il bilancio finale comunque non potrà essere paragonato con quello degli anni precedenti, visto che non c’è mai stata una diffusione pubblica dell’ammontare del denaro donato da singoli fedeli o imprese del territorio. 
Quello che si sa per certo, invece, è che la competenza della curia non si allarga agli appuntamenti di intrattenimento, visto che quest’anno ci penseranno Ferrovie del Gargano e il Comune ad assicurare spettacoli canori rispettivamente il 15 (Eugenio Bennato, Tarantapower e i Cantori di Carpino) e 16 agosto con la Premiata Forneria Marconi. 

r.z.
 

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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