08/08/2017 8.55.11

Locali, tavolini, scuse e promesse

Sono giorni caldi ma anche febbrili quelli che si stanno vivendo per le attività ricettive di Piazza Duomo a Lucera, attorno a cui si sta giocando una partita almeno doppia tra esercenti e Amministrazione comunale. 
Da un lato sta scadendo quell’ultimatum arrivato da Palazzo Mozzagrugno a cinque imprenditori del centro storico (tre sono proprio di Piazza Duomo) dai quali vengono reclamate diverse annualità della tassa di occupazione del suolo pubblico, con un buco accertato nei conti comunali che si aggira intorno ai 20 mila euro complessivi, senza contare quelle già andate in prescrizione. 
Alla notizia rivelata da Luceraweb, non sono mancati i mugugni di altri operatori che sono in regola con i tributi, evocando, quasi con rassegnazione, concetti come concorrenza sleale o addirittura conflitto di interessi.
“Non ho ancora sentito una voce della minoranza su questo argomento – ha dichiarato polemicamente il sindaco Antonio Tutolo – che pure interessa in generale le casse comunali a cui dovrebbero tenere tutti. Evidentemente sono più concentrati sui chioschi, peraltro proprio quelli che sono a posto con i pagamenti mentre tralasciano abusivi e avventurieri”.
Nel frattempo proprio quattro operatori (tra Piazza Duomo, Via Marrone e Piazza Nocelli) hanno chiesto formalmente a Tutolo di revocare l’ordinanza emessa ad agosto 2014 che imponeva regole stringenti a proposito di diffusioni sonore. Quel provvedimento scaturì da comportamenti irregolari di alcuni operatori, per i quali sono arrivati a chiedere formalmente scusa, pur non essendo tutti direttamente responsabili o coinvolti all’epoca dei fatti. In una lettera hanno manifestato l’intenzione di organizzare un programma comune di momenti di spettacolo e intrattenimento, rispettando i limiti imposti dalla legge in termini di orario (non oltre le 24) e di volume delle emissioni sonore, proprio per evitare di disturbare residenti o persone non interessate.
E in effetti Tutolo ha accolto questa richiesta proprio nella giornata di ieri, con la condizione (non scritta) che ulteriori violazioni porterebbero alla revoca delle autorizzazioni per l’allestimento dei rispettivi tavolini, fermo restando che non è ancora chiaro cosa accadrà in occasione del 15 e 16 agosto, giorni in cui il sindaco non avrebbe ancora abbandonato l'intenzione di riconfermare la riduzione del 30% delle superfici a disposizione per la somministrazione di cibi e bevande. 

r.z.

Aggiornamento ore 21 - Nella serata di oggi il sindaco Antonio Tutolo ha effettivamente firmato l'ordinanza che dispone la riduzione della superficie per i tavolini in Piazza Duomo, limitatamente ai giorni 15 e 16 agosto

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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