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Antonio Mininni, mini assessore a Gioia del Colle

Sguardo sincero, sorriso simpatico e braccia incrociate sul petto, invita a “votare con gioia”. È il manifesto elettorale di Antonio Mininni, lucerino, che da qualche mese ricopre la carica di assessore all’Urbanistica del comune di Gioia del Colle. 
Un successo elettorale, il suo, che lo ha emozionato e ha sicuramente inorgoglito i suoi genitori e i compagni della 5ª D dell’Istituto Mazzini.
Sì, perché Antonio ha 11 anni, ed è uno dei rappresentanti del Consiglio comunale dei ragazzi del centro in provincia di Bari dove si è trasferito con la sua famiglia due anni fa per motivi lavorativi legati alla sua famiglia.  
Nel maggio scorso Antonio Mininni ha tenuto il suo primo discorso ufficiale davanti al sindaco (quello vero) della città, Donato Lucilla, e al resto del Consiglio dei ragazzi.
“Siamo solo ragazzi e ragazze, non vogliamo imitare i grandi – ha detto Antonio - ma vogliamo cominciare già da ora ad essere cittadini attivi, per questo motivo invito tutti a sentirsi coinvolti dando la propria opinione ed esponendo le proprie idee. Io e i consiglieri faremo da tramite con il Consiglio comunale degli adulti”.
Chiarissimo il programma e i punti che ad inizio estate erano chiari al giovanissimo assessore all’Urbanistica: “Cercheremo, in futuro, di dare la possibilità a noi ragazzi di partecipare a spettacoli teatrali, cinema e visite gratis ai musei. Tra le varie proposte presentate in sede elettorale c’è quella di una ristrutturazione di alcuni spazi dell’Istituto Mazzini (soprattutto della palestra); quella di chiudere la scuola il sabato; acquistare con il contributo del Comune armadietti per poter riporre i nostri libri e oggetti personali; organizzare tornei di vari sport tra le scuole; disporre l’uso di tablet a livello sperimentale in alcune classi in modo da agevolare lo studio di determinate materie scolastiche riducendo l’acquisto dei libri; uso più frequente dei laboratori già in dotazione all’istituto; servizi igienici più efficienti e migliorare le strutture pubbliche dedicate allo sport”.

Mininni è fiducioso e crede nella collaborazione tra ragazzi e adulti, che considera un’opportunità di crescita.
Un esempio di buona amministrazione… in trasferta, tuttavia considerati i disastri dell’urbanistica a Lucera negli ultimi 30 anni, chissà se la soluzione migliore non era proprio quella di far gestire il settore ai bambini.  

r.z.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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