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A Orsara torna la Festa del Vino

E’ ufficiale il programma della storica trentesima edizione della Festa del Vino prevista per sabato 9 settembre. Il percorso del gusto si articolerà in 4 piazze, con la partecipazione di 8 cantine e 8 ristoratori. La prima novità è quella rappresentata da Piazza Irpinia, con i bianchi, nell’agorà specificamente dedicata ai vini dei Monti Dauni, si potranno sorseggiare i rosati. Piazza Orsara, invece, proporrà le produzioni vitivinicole locali, mentre gli spumanti occuperanno Piazza Bollicine.
LE VISITE APERITIVO. Quest’anno, la Festa del Vino avrà un’anteprima con due eventi programmati per venerdì 8 settembre: alle 19, la Cantina del Paradiso di Peppe Zullo ospiterà un workshop intitolato “Dal Tuccanese al Nero di Troia: il futuro del rosato nel mondo?”; Alle 21, invece, Largo San Michele aprirà il sipario sulla commedia “Tre sull’altalena” messa in scena dalla compagnia Apulia. Programma ricchissimo quello di sabato 9 settembre, con le visite guidate gratuite nel centro storico e all’interno del complesso abbaziale a partire dalle ore 10 alle 13 e poi dalle ore 17 alle 18.30. Sabato, dalle 11 alle 13, i visitatori potranno partecipare alle visite-aperitivo nelle cantine storiche di Orsara di Puglia. Alle ore 20, l’apertura della Galleria Enogastronomica Orsarese.
MUSICA NELLE PIAZZE. A ogni piazza corrisponderà un genere musicale. E’ un modo per raccontare l’evoluzione storica della Festa del Vino. In Piazza San Pietro, risuoneranno le note del gran concerto bandistico a cura dell’associazione Santa Cecilia di Orsara. In via Giuseppe Garibaldi, invece, musica elettronica e dj set con White Fest. In Piazza Municipio, l’Orsara Jazz remix, videosonorizzazione con registrazioni e filmati inediti tratti dagli archivi dell’associazione Orsara Musica. Chiusura in grande stile con il concerto dei Nobraino.
ARTE NELLE PIAZZE. Il vino, i piatti tipici, la musica e l’arte: il percorso della Festa del Vino, in ogni piazza, sarà anche un cammino artistico dinamico, fatto di installazioni, opere, forme e colori che disegnano la trentennale storia dell’evento. Una impostazione, questa, che insieme alla scelta delle “Contaminazioni musicali” ha l’intento di mostrare l’integrazione fra tradizione e innovazione. Quella di Orsara è la Festa del Vino più longeva della Capitanata, una delle più longeve della Puglia.

f.g.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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