06/09/2017 8.24.12

Più facile risolvere le liti tributarie

Con l’approvazione avvenuta in Consiglio comunale, è stato materialmente attivato il regolamento per la definizione agevolata delle controversie pendenti attribuite alla giurisdizione tributaria.
Oggetto della definizione agevolata sono le controversie pendenti, in ogni stato e grado del giudizio, compreso quello in cassazione e anche a seguito di rinvio, il cui ricorso introduttivo sia stato notificato entro la data del 24 aprile 2017:
- al Comune di Lucera, per quanto attiene l’imposta comunale sugli immobili (ICI), l’imposta municipale propria (IMU), il tributo sui servizi indivisibili (TASI), la tassa rifiuti solidi urbani (TARSU e TARI), l’imposta di pubblicità (ICP);
- al Concessionario della riscossione Tributi Service Srl, per quanto attiene le ingiunzioni di pagamento.
Ai fini della definizione delle controversie, il soggetto che ha proposto l'atto introduttivo del giudizio o chi vi è subentrato o ne ha la legittimazione può definire la controversia col pagamento dei seguenti importi indicati nell’atto impugnato:
- l’imposta, gli interessi e le spese di notifica indicati nell’atto impugnato;
- gli interessi di ritardata iscrizione a ruolo, da calcolarsi fino al sessantesimo giorno successivo alla notifica dell’atto, calcolati al saggio di interesse legale in vigore al momento della notifica di ciascun atto.
Con la definizione agevolata non sono dovuti, invece, le sanzioni comminate nell’atto originario e gli interessi di ritardata iscrizione a ruolo maturati a partire dal sessantesimo giorno dalla notifica dell’atto originario.
In caso di controversia relativa esclusivamente agli interessi di mora o alle sanzioni non collegate ai tributi, per la definizione è dovuto il quaranta per cento degli importi in contestazione. In caso di controversia relativa esclusivamente alle sanzioni collegate ai tributi cui si riferiscono, per la definizione non è dovuto alcun importo qualora il rapporto relativo ai tributi sia stato definito anche con modalità diverse dalla presente definizione.
 
Modalità e termini di presentazione della domanda
La domanda di definizione agevolata della controversia deve essere presentata entro il 30 settembre 2017 utilizzando l’apposito modello predisposto dall’Ente, e può essere notificata con raccomanda A/R, o tramite posta elettronica certificata all’indirizzo tributi.lucera@anutel.it o consegnata a mani al protocollo.
In caso di definizione agevolata delle controversie tributarie attinenti ingiunzioni di pagamento emesse dal concessionario della riscossione Tributi Service Srl, la domanda non va presentata al Comune ma al concessionario stesso, mediante utilizzo del modello predisposto dal concessionario stesso e messo a disposizione dei contribuenti.
Il contribuente deve presentare una distinta domanda, esente da bollo, per ogni singolo atto impugnato, anche nel caso di ricorso cumulativo.
 
Costo e modalità di pagamento della definizione agevolata
La definizione agevolata delle controversie tributarie pendenti si perfeziona con la presentazione dell’istanza e con il pagamento entro il 30 settembre 2017 degli importi dovuti ai sensi dell’art. 4 del regolamento comunale.
Per importi dovuti superiori ad € 2.000,00 è previsto il pagamento rateale nella seguente misura:
- il 40% dell’importo dovuto deve essere versato entro il 30 settembre 2017;
- il 40% dell’importo dovuto deve essere versato entro il 31 gennaio 2018;
- il 20% dell’importo dovuto deve essere versato entro il 30 giugno 2018.

c.s.
 
Contatti
COMUNE DI LUCERA – SERVIZIO TRIBUTI: 
tel 0881/541249  mail: tributi@comune.lucera.fg.it  pec: tributi.lucera@anutel.it
 
TRIBUTI SERVICE SRL - Concessionario della riscossione del Comune di Lucera: 
tel 0881/523574  mail: tributi.lucera@tributiservice.it  pec: tributiservicesrl@legalmail.it

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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