08/09/2017 8.17.53

Buon viaggio piccola Vanessa

Il suo sorriso dava speranza. Contro tutte le difficoltà, contro tutte le soffernze, contro tutti i rischi, contro tutte le attese, contro tutti i pronostici negativi il suo sorriso c’era sempre ed era di aiuto e conforto a chi le era vicino. 
E così sarà ricordata per sempre Vanessa Moss, la bimba “guerriera” per metà lucerina e l’altra inglese, per la quale dalla primavera del 2015 si mobilitarono centinaia di persone per raccogliere fondi. L’obiettivo era ottenere in poco tempo una grande somma di denaro che le consentisse di ricevere cure mirate negli Stati Uniti e abbattere un mostro di nome neuroblastoma.
Partì in poco tempo una gara di solidarietà che coinvolse Inghilterra e Italia, grazie ai suoi genitori, Parker Moss e Anna Pia Di Conza, la cui sorella Angela è diventata il punto di riferimento per i lucerini. E in effetti Lucera si diede un gran da fare con iniziative benefiche, mercatini, fiere del dolce e donazioni spontanee. 
Gran parte della sua vita Vanessa l’ha trascorsa in ospedale, a combattere un male che nel 2015 si era ripresentato molto più aggressivo e per questo tutte le speranze erano riposte nel ricovero in una clinica specializzata di New York, dove avrebbe potuto ricevere cure specifiche. Da qui la mobilitazione per trovare gli 850mila euro necessari per quello che di fatto era un viaggio della speranza verso il centro americano.
Alla fine Vanessa è andata due volte negli Stati Uniti per i trattamenti, poiché il primo non aveva dato gli esiti sperati. I suoi familiari hanno sempre tenuti aggiornati tutti sulle sue condizioni di Vanessa, i risultati delle terapie (spesso molto dolorose) e i momenti di svago della piccola attraverso racconti e foto pubblicati sulla pagina facebook “Il Viaggio di Vanessa onlus”.


Negli ultimi tempi le condizioni di salute di Vanessa si erano aggravate. Il cancro era ormai molto diffuso e le terapie non bastavano più. Eppure ieri sera la notizia della sua scomparsa è arrivata come un pugno nello stomaco. Aveva solo otto anni, ma aveva saputo donare talmente tanta gioia a tutti che non basterebbe una vita per raccontare gli insegnamenti che ha trasmesso, soprattutto sull'ottimismo e la speranza.
In tanti in queste ore, attraverso i social, le stanno augurando buon viaggio. Lei sicuramente starà sorridendo a tutti. 

Enza Gagliardi

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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