17/09/2017 1.59.05

Sempre e per sempre

Pietro si avvicinò a Gesù e gli disse: «Signore, se il mio fratello commette colpe contro di me, quante volte dovrò perdonargli? Fino a sette volte?
Pietro cerca da Cristo un limite per il perdono e... casca male!
E Gesù gli rispose: «Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette.
Non esiste per il cristiano un limite al perdonare!
E veniamo alle nostre parrocchie...
Il perdono fra i cristiani e cristiani, fra cristiani e sacerdoti, fra sacerdoti e sacerdoti, fra sacerdoti e Vescovi...
Dobbiamo interrogarci se come comunità cristiana viviamo il perdono che Cristo ha donato ad ognuno di noi.
Il Perdono è vita, accoglienza, condivisione. Se una comunità non sa accogliere come il Padre Misericordioso vuol dire che non sa perdonare ed è una comunità sterile. Purtroppo devo riconoscere che a volte questa sterilità è presente nelle nostre parrocchie. Magari riusciamo ad organizzare delle feste parrocchiali meravigliose, con fuochi e processioni...ma non riusciamo a perdonarci di vero cuore. Sai, tutte quelle feste parrocchiali, tutti quegli sforzi sono inutili se c'è una comunità che non vive il perdono.
Una comunità cristiana si riconosce dalla capacità di accogliere coloro che hanno sbagliato, ma che sappia accoglierli non rinfacciando il male commesso ma stringendoli forte al petto!

Michele Cuttano 

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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