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Lo Spirito d'Amore/16

Oggi si è molto esigenti con il palato. Si va alla ricerca di cibi raffinati e di sapori di qualità. Perché allora non esercitare anche il gusto di Dio? Dio è saporito. Dio è squisito. Dio è un cibo semplice e raffinato. Dio ha un sapore di una qualità divina. «Considera, anima mia, con che gioia e amore il Padre riconosce suo Figlio e il Figlio suo Padre; contempla l’ardore con cui lo Spirito Santo si unisce ad Essi, e come nessuno dei Tre possa separarsi da tanto amore e conoscenza, formando essi una cosa sola: si conoscono, si amano e si compiacciono a vicenda. Ora, che bisogno c’è del mio amore? Perché lo volete, o mio Dio? Che ci guadagnate con esso? Oh, siate per sempre benedetto, mio Dio! Tutte le creature vi lodino, e con lodi senza fine, come senza fine siete Voi!» (Teresa di Gesù, Esclamazione dell’anima a Dio, in Opere, Edizioni OCD, Roma 2014, n. 7). Gustiamo la bontà dell’amor di Dio e lasciamoci trasformare in amore dall’Amore.

Leonardo Catalano

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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