30/09/2017 9.48.11

Insulta i carabinieri su Facebook, arrestato

Galeotto fu Facebook e chi lo usò. La citazione è adeguata alla situazione, ma si riferisce perfettamente a un 31enne residente a Lucera e di origini sicule che è finito in carcere dopo aver insultato i carabinieri sul social network.
L’uomo era già detenuto ai domiciliari ma è stato trovato dai militari in giro per la città e per di più in compagnia di un altro pregiudicato, per cui è stato fermato e portato in caserma con l’accusa di evasione. Dopo la convalida del nuovo arresto, la misura disposta era stata il ritorno ai domiciliari, ma appena i carabinieri sono usciti dall’abitazione si è scatenato su Facebook.
Ha prima postato il verbale a suo carico, condito da insulti nei confronti dell’Arma. Poi ha pure pubblicato una foto, sicuramente scattata in passato, che lo ritraeva mentre, sorridente, faceva dei gesti offensivi all’indirizzo di una pattuglia che probabilmente non si era accorta della condotta tenuta dall’uomo, il quale non aveva però calcolato la “viralità” di un’azione del genere.
Nel giro di poche ore testi e immagini sono finite all’attenzione degli stessi carabinieri che sono andati a chiedergli conto del gesto. E così il 31enne è scoppiato in lacrime, ammettendo le proprie responsabilità e confessando ai militari di aver commesso una vera e propria sciocchezza, di cui era profondamente pentito. Tuttavia il nuovo sentimento non è stato pienamente condiviso dal Tribunale di Sorveglianza di Bari che ha disposto la revoca degli arresti domiciliari e la contestuale detenzione al carcere di Foggia.

c.g.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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