04/10/2017 7.36.37

Nell'area mercatale meno sono e meglio stanno

Con la consegna formale da parte della ditta esecutrice al Comune di Lucera, si è aperta ufficialmente la questione dell’utilizzo dell’area mercatale di Via Montesanto. In realtà attorno alla struttura già da alcuni mesi sta andando avanti il dibattito e quasi le trattative per lo spostamento del mercato del mercoledì dalla vicina zona 167.
E proprio mentre sembrava che anche la tracciatura delle linee a terra facesse presagire un’accelerata alle procedure, proprio quel disegno è frutto di diverse contestazioni da parte delle associazioni di categoria chiamate a fornire un proprio parere sulla situazione.
“Noi abbiamo alcune perplessità proprio negli aspetti logistici dell’area disegnata – ha spiegato a Luceraweb Giuseppe Giarrusso, responsabile locale di Confcommercio per il settore ambulante – perché lo spazio non è sufficiente per consentire manovre e soste dei mezzi e per allestire i banchi di vendita. Abbiamo posto nello stesso tempo una questione di sicurezza per gli operatori e per i clienti, per cui ci aspettiamo delle modifiche che ci sono state promesse”.
E in effetti a Palazzo Mozzagrugno stanno rivedendo ancora una volta l’intero tracciato, realizzato in un primo momento su una stima di circa 200 venditori, numero tuttavia destinato fortemente a scendere così come confermato dall’assessore alle Attività produttive Angelo Miano, sulla base di una verifica delle posizioni tributarie di tutti quelli accreditati all’appuntamento del mercoledì.
“Oltre un quarto dei commercianti continua a essere moroso nei confronti del Comune – ha riferito a Luceraweb – nonostante le ripetute richieste e i solleciti inviati ormai da mesi. E’ evidente che a questi soggetti non può essere consentito l’accesso all’area, ma chi vuole fa ancora in tempo ad adeguarsi”.
In effetti quelli in regola al momento sarebbero 139, numero che permette un allargamento dello spazio messo a disposizione di ogni singolo operatore. Insomma, meno sono e meglio stanno, ma l’annunciato divieto non esclude il rischio che abusivi e avventurieri si piazzino nei pressi dell’area mercatale, all’esterno di essa, paradossalmente intercettando prima e meglio la clientela.

Il tracciato dell'area mercatale destinato a essere modificato e 'allargato'

Da qui i malumori di quelli che sono a posto con i pagamenti, perché legalità, controlli e rispetto delle regole sono tre aspetti che nemmeno il sindaco Antonio Tutolo si è sentito di dare per certi in una città dove anarchia e prepotenza sono situazioni quotidiane (non solo) nel commercio ambulante. 
Basta vedere per l’intero centro urbano banchi di frutta e verdura all’interno di rotatorie, sulle carreggiate o a ridosso di incroci, senza contare che proprio il mercato del mercoledì negli ultimi anni è stato in continua espansione, con bancarelle ormai collocate ovunque, nel primo spazio disponibile senza il rispetto di un piano organico che in effetti non c’è. 

Riccardo Zingaro

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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