07/10/2017 9.13.41

Diciottenne rimesso in libertà dal pm

Emergono altri particolari a seguito dell'arresto del 18enne lucerino accusato dai carabinieri di estorsione nei confronti di un minorenne al quale avrebbe chiesto con insistenza 200 euro. 
A rivelarli a Luceraweb è l'avvocato dell'indagato, Giovanni Capparelli che ha affermato come sia stato direttamente il pubblico ministero a disporre le rimessione in libertà del giovane, senza che la vicenda sia mai arrivata alla valutazione del giudice per le indagini preliminari. 
“Il mio assistito non è stato mai interrogato e anzi è stato lui a chiedere di voler essere ascoltato - ha affeermato il legale - perchè così potrà spiegare che i due ragazzi sono amici e non c'è stata alcuna minaccia nei confronti del 16enne, così come raccontato dalla madre nella denuncia. È stato tutto un equivoco che riusciremo facilmente a dimostrare, partito da uno scambio di oggetti tra i due”.   
Per i carabinieri, invece, c'era stata flagranza di reato perché intervenuti subito dopo una prima consegna di denaro ritenuto provento dell'estorsione.

c.g.
 

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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