08/10/2017 9.54.02

“Non disponiamo di poteri divinatori”

Con riferimento alla nota sulla chiusura della scuola/sospensione attività didattiche pubblicata dal Sindaco di Lucera è opportuno fare, ai sensi della normativa vigente, alcune precisazioni.
La chiusura della scuola o la semplice sospensione delle lezioni è disposta dal Prefetto  sulla base del Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n.112  Titolo IV, capo III) o dal Sindaco sulla base del Decreto Legislativo del 18 agosto 2000 n. 267 art.50 e 54: 
Art.50 
comma 4 - Il Sindaco esercita altresì le altre funzioni attribuitegli quale autorità locale nelle materie previste da specifiche disposizioni di legge. 
comma 5  -  In particolare, in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale le ordinanze contingibili e urgenti sono adottate dal sindaco, quale rappresentante della comunità locale. 

Soltanto in caso di pericolo imminente per l'incolumità delle persone il Dirigente Scolastico, quale responsabile della sicurezza dell’Istituto, può disporre la chiusura della scuola o la semplice sospensione delle lezioni, dandone tempestiva comunicazione alle autorità competenti (Prefetto, Sindaco e Ufficio Scolastico Provinciale) ed esplicitandone le motivazioni.
 
E’ quindi evidente che la chiusura/sospensione delle attività scolastica rientra tra le competenze esclusive del Sindaco, in quanto i dirigenti scolastici possono chiudere le scuole solo a seguito di una propria valutazione del rischio.  
In considerazione della mancata erogazione dell’acqua nel Comune di Lucera a partire da sabato 7 ottobre ad oggi 8 ottobre, i dirigenti scolastici, non disponendo di poteri divinatori, soltanto domani mattina potranno verificare se le riserve sono vuote e procedere con la richiesta al sindaco di disporre l’ordinanza.
A questo proposito è opportuno ribadire che quasi tutte le scuole di Lucera non dispongono di riserve idriche adeguate al fabbisogno delle popolazione scolastica. Inoltre i serbatoi alla verifica di domani mattina potrebbero risultare completamenti vuoti o avere una residua disponibilità necessaria al fabbisogno di poche ore.

I Dirigenti scolastici delle scuole:
IC. Manzoni-Radice - prof.ssa Anna Maria Iorio
I.C. Tommasone Dante - prof. Bartolomeo Covino
IC Bozzini-Fasani - prof. Mario Tibelli
ITET “V. Emanuele III” - prof. Pasquale Trivisonne

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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