22/10/2017 23.34.02

I movimenti della mobilità

Mentre dal Comune si sono affrettati ad annunciare passi un po’ più decisi circa il rifacimento di altri gruppi di strade che invocano giustizia, ci sono anche progetti meno concreti ma più suggestivi che riguardano sia la circolazione stradale che ciclabile. 
Sul primo versante c’è da registrare in realtà un passaggio “esecutivo” circa la realizzazione di una rotatoria sulla SS.17, praticamente nella stesso luogo di quella rimossa dal Comune e costruita da un privato. Sull’iniziativa pesano positivamente i 100 mila euro assicurati dal ministero nell’ambito del Piano Nazionale della Sicurezza Strada, cifra che comunque il Comune è chiamata almeno a duplicare per un progetto che supera ampiamente i 200 mila euro.

In rosso il tracciato della nuova posta ciclabile progettata

Sul versante “ciclabile”, invece, l’esempio recente di Via Foggia ha solo da poco cominciato a placare le polemiche, ma è già pronto sulla carta un nuovo tracciato molto più lungo e articolato, con una previsione che (per esempio) promette di fa mutare l’aspetto di Viale Dante e Viale Lastaria. Eppure si parte dalla zona 167, perché la pista ciclabile immaginata dall’Amministrazione Tutolo prenderebbe il via dalla stazione ferroviaria “Palasport” e arriverebbe praticamente fino alla Villa comunale, passando per Viale Canova, Via Carmine Vecchio, Via delle Porte Antiche, Viale 8 marzo, Viale Dante e Viale Lastaria. 
Sulla questione è stato approvato il progetto definitivo, finalizzato alla richiesta di finanziamenti regionali quantificati in un milione e mezzo di euro.

r.z.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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