25/10/2017 15.50.06

Pd spaccato, anzi frantumato

Le elezioni del nuovo segretario provinciale del Partito Democratico in Capitanata hanno solo confermato che perlomeno a Lucera le cose vanno tutt’altro che bene. Anzi. Ogni occasione ufficiale è buona per registrare polemiche, contestazioni e dissensi, ma durante il resto del tempo la situazione sotto traccia resta comunque tesa. 
Addirittura il mese scorso il segretario cittadino Ernesto Giannetta aveva formalmente diffidato, con una lettera pubblica, coloro i quali utilizzano il simbolo del Pd a corredo di “comunicati che esprimono esclusivamente il pensiero di chi li scrive e pubblica – ha dichiarato - perché essi non rappresentano la linea politica del partito”.
Poco più di una riga che invece descrive perfettamente quale sia la situazione in Piazzetta Del Vecchio, sede locale che sta ospitando più discussioni e litigi che confronti e dibattiti. 
In effetti Giannetta a marzo scorso era stato presentato e si era posto come un elemento che riuscisse a garantire equilibrio nell’ambito di una situazione sempre molto fluida, con gruppi e gruppetti che si uniscono e si dividono a seconda del momento, restituendo solo stucchevoli dispute interne e riscontri elettorali ai minimi termini negli ultimi anni. 
Il capitolo più recente risale a domenica quando è stata eletta la nuova guida provinciale nella persona di Lia Azzarone, capace di ottenere a Lucera 245 preferenze. Il dato clamoroso è stato invece lo zero ricevuto dall’avversaria Iaia Calvio che pure aveva diversi sostenitori a Lucera. E invece nessuno di questi si è presentato al seggio, in aperta contestazione a Giannetta e ai suoi sodali che però sono solo una parte del gruppo dirigente, c'è chi pensa a questo punto anche in numero minore rispetto ai critici che avevano preannunciato con una lettera l’astensione del voto, sollevando questioni di “agibilità democratica” e quindi contestando la gestione politico-amministrativa delle operazioni allestite nel circolo lucerino, ritenute irregolari, tra convocazioni, tesseramenti e adempimenti vari. 
Non si riesce nemmeno a stabilire con certezza, per esempio, quali e quanti siano i sottoscrittori delle adesioni al Pd, tra nuovi e riconfermati. 
Comunque sia, proprio Giannetta, assieme a Ivano Di Matto, Pasquale Fania, Annaclaudia Bonghi e Liliana Baldassarre sono i cinque delegati all’assemblea provinciale, naturalmente tutti espressione della Azzarone, mentre quelli della Calvio probabilmente ora avranno l’obiettivo di contarsi ed eventualmente mettere in minoranza l’attuale dirigenza, con nuovi possibili scenari per il partito che in realtà si sono visti e rivisti anche nel recente passato. 

r.z.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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