01/11/2017 23.37.51

Primo romanzo per Annalisa Molfetta

Primo romanzo per la scrittrice lucerina Annalisa Molfetta che in realtà non è nuova a pubblicazioni, essendosi già ampiamente cimentata con altri quattro progetti editoriali riguardanti la saggistica (l’antologia “Cinque novelle” di Federico De Roberto e “Giudei in guerra: alle origini della questione ebraica”) e la tutela del patrimonio artistico e naturalistico pugliese (“Il parco rupestre di Lama d’Antico” e la guida “Monti Dauni: itinerari tra borghi e natura”), sempre per la Stilo editrice.
L’ultima opera si intitola “Lo scrigno delle cicale” e racchiude in buona sostanza tutti gli approcci e le esperienze precedenti, poiché è basato su un lungo e intenso lavoro di documentazione storica su uno dei momenti ancora oggi più oscuri della persecuzione fascista, e cioè quella nei confronti degli omosessuali, che vennero ritenuti alla stregua di oppositori del Regime e detenuti nei consueti luoghi di confino. Tra questi, le isole Tremiti. 
Proprio da questo spunto narrativo è partita l’idea del romanzo animato da due giovani protagonisti, Daniele e Italia, ex compagni di scuola che hanno avuto percorsi di vita molto diversi ma si ritrovano uniti dalla necessità di dover affrontare l’avvento del Fascismo nascondendo ognuno dei segreti inconfessabili. Per questo decidono di abbandonare l’immaginario paese di Castelvecchio, situato sul Gargano, per cercare scampo nella Foresta Umbra, nella casa dello zio di uno dei due, che offrirà loro rifugio fino a guerra conclusa, tra vari rischi, avventure e momenti mozzafiato.  
La storia si presenta adatta sia a un pubblico adulto che più giovane, promettendo peraltro di suscitare un importante dibattito su un pezzo della nostra storia recente troppo a lungo dimenticato.

Annalisa Molfetta

La pubblicazione del romanzo nasce dalla partecipazione ad un bando nazionale indetto dalla Siae, in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dal titolo “S’illumina – Nuove opere”. L’iniziativa prevede il finanziamento di opere di giovani emergenti nel campo delle arti più svariate. Il romanzo, unico in Puglia, si è quindi aggiudicato la fiducia della commissione esaminatrice, insieme a pochissimi altri testi a livello nazionale. 

r.z.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

Condividi con:

0,0156s.