05/11/2017 0.00.12

Cristo è il capo di tutta la creazione/2

Nell’amore in carne ed ossa di Gesù si rivela il senso della vita, di ogni vita, la vita dell’essere umano: ponte tra il cielo e la terra, arcobaleno tra Dio e la creazione. «Cristo, non Adamo, è il primogenito di Dio e capo dell’umanità. Egli è il primogenito non solo in quanto Figlio eterno di Dio, ma anche, a mio avviso, in quanto Padre degli eletti, Verbo fatto uomo, il cui cammino terreno e il cui splendore celeste erano previsti da Dio fino dall’eternità. Cristo risorto, re di ogni splendore, è archetipo e capo dell’umanità, forma finale alla quale è subordinato ogni essere umano e dalla quale sgorga il loro significato. Se nel Logos era stata prevista tutta la creazione, in modo particolare lo era stata l’umanità. Questo è infatti il senso dell’essere umano, cioè che in esso debbano unirsi cielo e terra, Dio e creazione» (Teresa Benedetta della Croce, Essere finito ed Essere eterno, Città Nuova, Roma 1999, 527-536). Ecco la sfida della misericordia: la riconciliazione dentro e fuori di noi, tra noi, con il creato intero.

Coraggio, camminiamo incontro al Signore.

Leonardo Catalano

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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