06/11/2017 1.19.49

Libertà dei Cristiani

Quando offri un pranzo o una cena, non invitare i tuoi amici né i tuoi fratelli né i tuoi parenti né i ricchi vicini...
Questo brano del Vangelo ci fa capire papale papale come devono comportarsi i cristiani nei rapporti sociali. All'apparenza sembra una Parola di Gesù facilmente attuabile, ma vi posso assicurare che in realtà è una Parola di Gesù che viene accolta raramente! Non mi riferisco ai contesti pagani. In quelli non mi aspetto certamente che si invitino a pranzo e a cena le persone da cui si può ricevere contraccambio, nel mondo si agisce male, è inutile nasconderlo. Ma lo scandalo, quello che mi fa ribollire e su cui Gesù ci rimprovera, è quando questa mentalità perversa è attuata nella Chiesa! Non viene da Dio intessere dei rapporti di dare e avere, rapporti privilegiati nella Chiesa, coltivarsi ed accogliere solo la gente da cui si possono ricevere favori e contraccambi. In realtà, secondo il mio punto di vista non è giusto in nessun luogo!
Nella Chiesa non si raggiungono i posti di vertice perchè conosci quello o quell'altro...ad esempio nelle case studentato cattoliche non si entra perchè conosci il monsignore di turno. I vertici nella Chiesa di Cristo si raggiungono perchè ti metti il grembiule e ti metti a servire Gesù e non gli uomini!
Nelle case studentato cattoliche si entra perchè quel ragazzo ha dei valori vita veramente cristiani e non per raccomandazioni o conto in banca traboccante!
Allora diciamo bravi a tutti coloro che usano questi criteri per le realtà della Chiesa, ma coloro che usano i criteri del mondo non sono uomini giusti
Al contrario, quando offri un banchetto, invita poveri, storpi, zoppi, ciechi; e sarai beato perché non hanno da ricambiarti. Riceverai infatti la tua ricompensa alla risurrezione dei giusti.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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