08/11/2017 7.43.54

Nuova riduzione idrica per la siccità

La continua e progressiva riduzione della risorsa idrica alle fonti di approvvigionamento, a causa della perdurante siccità che investe anche la Puglia, impone nuove misure di contenimento dei consumi. A tal fine, a partire dal 10 novembre verrà ulteriormente ridotta la pressione idrica nelle reti, su tutto il territorio servito.
È quanto stabilito, d’intesa con la Autorità di Distretto del Bacino dell’Appennino Meridionale, nel corso di un vertice sull’emergenza a cui hanno partecipato oltre l’Assessore ai Lavori pubblici Annamaria Curcuruto, il Presidente di Anci Puglia, Domenico Vitto, l’Autorità Idrica Pugliese e Acquedotto Pugliese.
Le particolari condizioni climatiche, infatti, fanno registrare una sempre più ridotta disponibilità di acqua dalle sorgenti storiche di Caposele e Cassano Irpino (33% in meno rispetto alla media del periodo) e dalle dighe (50% di milioni di mc in meno invasati rispetto allo scorso anno).
Acquedotto Pugliese si è impegnato a garantire, comunque, il livello minimo di erogazione previsto dalla Carte dei Servizi, assicurando una pressione di 0,5 atmosfere al contatore. Le restrizioni potrebbero causare disagi ai piani superiori al primo, negli stabili privi di idonei impianti di autoclave.
Per impianto idoneo si intende un sistema di autoclave (costituito quindi da pompa e serbatoio o da booster) posizionato al piano terra. L’installazione ai piani alti o, peggio, sui solai degli stabili, non è sufficiente ad assicurare l’erogazione idrica.

f.g.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

Condividi con:

0,0156s.