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Cristo è il capo di tutta la creazione/7

La sfida di ogni tempo è essere divinamente umani. Mentre si pensa che per essere vicini a Dio bisogna essere “spirituali”, Gesù ha mostrato chiaramente che lo spazio di Dio è l’umanità. Non a casa il titolo che Gesù ha sempre preferito è Figlio dell’Uomo, e cioè uomo che ha le qualità di Dio. «La pienezza dell’umanità diventa reale in due modi: nella persona di Cristo e nell’intero genere umano. Nella persona di Cristo, nascosta durante la sua vita terrena e chiaramente luminosa nella maestà della risurrezione, troneggiante alla destra del Padre. […] Senza pregiudicare il significato più ampio dell’umanità, si può e si deve parlare di essa in quanto Corpo mistico di Cristo in senso stretto. Infatti l’umanità è la porta attraverso la quale il Verbo di Dio è entrato nella creazione, la natura umana l’ha accolto e solo con gli uomini, e non con gli angeli e con la natura inferiore, legata all’insieme originario. In quanto Capo dell’umanità che unisce in sé il grado superiore e quello inferiore, Cristo è il Capo di tutta la creazione» (Teresa Benedetta della Croce, Essere finito ed Essere eterno, Città Nuova, Roma 1999, 527-536).

Coraggio, senza paura, camminiamo incontro al Signore.

Leonardo Catalano

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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