10/11/2017 8.08.35

I vini di Longo ancora in evidenza

Autunno letteralmente da incorniciare per la cantina di Alberto Longo che in queste settimane sta infilando una serie di riconoscimenti mediatici, attribuiti da guide ed esperti del settore, a cominciare da “Le Fossette 2016” che è stato già inserito dalla Guida 2018 dell’Espresso nella lista delle cento bottiglie “Da comprare”, speciale classifica introdotta di recente dalla pubblicazione supervisionata da Enzo Vizzari e curata da Andrea Grignaffini e Antonio Paolini.
Ora è toccato alla pubblicazione “Berebene” del Gambero Rosso celebrare la stessa falanghina con il premio “Qualità/Prezzo” dell’edizione 2018 che sarà presentata ufficialmente domenica 19 al Gourmet Food Festival di Torino.
Ma in questo novembre trova spazio anche il Cacc’e Mmitte, il simbolo dell’enogastronomia lucerina. L’etichetta di Longo figura nella speciale selezione del Corriere della Sera, come una delle 10 migliori bottiglie al di sotto dei 15 euro, ancora una volta unico vino pugliese che certifica prodotto e territorio.

La Cantina Alberto Longo su Via Pietra

“E’ un rosso che canta fuori dal coro pugliese – scrive Vittorio Cenci – perché non solo negramaro e primitivo nel tacco italiano, ma anche Nero di Troia, Montepulciano e Bombino Bianco. Alberto Longo, fondatore della cantina, è stato spinto dall’amore per la terra e la passione per il vino a dar vita a una chicca dell’alto tavoliere. Vivace color rubino accompagnato da aromi di frutti di bosco e spezie e gusto robusto, ma piacevole, da abbinare con carne rossa”.

r.z. 

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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