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La Vergine Maria/18

«A volte, quando il mio spirito è in un’aridità così grande che mi è impossibile ricavarne un pensiero per unirmi al buon Dio, recito molto lentamente un “Padre Nostro” e poi il saluto angelico: allora queste preghiere mi rapiscono, nutrono la mia anima ben più che se le recitassi precipitosamente un centinaio di volte» (Teresa di Gesù Bambino, Manoscritto autobiografico C, in Opere complete, Libreria Editrice Vaticana - Edizioni OCD, Roma 2009, 25r-26r). Le giornate scorrono molto velocemente, ma la velocità non è indice di profondità. La velocità e la fretta non permettono di gustare i sentimenti e le emozioni che fanno la vita unica, originale e speciale. Al molto velocemente bisogna creare un’oasi molto lentamente per gustare Dio e i fratelli come un dono di amore permanente.

Coraggio, senza paura, camminiamo incontro al Signore donando la vita ai fratelli in necessità.

Leonardo Catalano

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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