29/11/2017 18.10.07

Gli Alter Ego e le tasse dei morti

Torna il consueto appuntamento con gli Alter Ego, ormai presenza teatrale fissa dell’autunno. Il gruppo diretto da Lello Di Gioia questa volta andrà in scena domenica 3 dicembre al Teatro dell’Opera con una doppia recita (ore 18 e 21) dal titolo “Tenime u murt nd’a case”.
Il testo è liberamente tratto da “I morti non pagano tasse”, una farsa in tre atti e cinque quadri di Nicola Manzari.
Anche in questa occasione viene annunciato e promesso divertimento in chiave contemporanea, con un tema di grande attualità come il pagamento dei tributi.
E’ la storia di Marco Vecchietti, impersonato da Luigi Sammartino, un modesto impiegato dello Stato, soffocato da debiti, tasse e un imminente sfratto, senza contare una moglie dispotica e una suocera invadente, portate sulla scena rispettivamente da Maria Longo e Gabriella Aufiero. 
La sua unica salvezza potrebbe essere la morte e ad “accontentarlo” ci pensa  l’anagrafe del suo paese di origine che, per errore, lo dichiara deceduto da sette anni a seguito di un bombardamento. Per Marco Vecchietti inizia una specie di riscatto sociale, e da eterno perdente quale era sempre stato,  comincia a ribellarsi a tutto e tutti e dopo varie vicissitudini si convince che gli conviene continuare a fare il “morto”. 
Altri interpreti della commedia sono Giovanni Ciccarelli nei panni del portiere impiccione, Giuseppe Forte in quelli del sindaco intrallazzatore, Daniele Palmadessa in quelli del balbuziente segretario comunale, Annita Scioscia sarà Nicoletta l’astuta albergatrice, Vanessa Salinno impersona Mariella, la sorella dell’albergatrice e innamorata del protagonista, mentre Antonio Venditto sarà il padrone di casa, Tiziano Pilla l’ufficiale giudiziario e Antonio Calabrese, Gigi il salumiere assiduo corteggiatore di Amalia. 

f.g.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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